La nota

Il Ministero del Lavoro dichiara ammissibili 4 progetti sociali per 4,17 milioni di euro

Tra gli interventi quelli per appartamenti per anziani non autosufficienti nell’ex Carcere mandamentale e appartamenti per disabili in immobile confiscato alla mafia

Attualità
Andria venerdì 13 maggio 2022
di La Redazione
Andria panorama dall alto
Andria panorama dall alto © AndriaLive

È pari a 4,17 milioni di euro l'importo totale dei 4 interventi progettuali, in tema di infrastrutture sociali e comunità del terzo settore approvati nei giorni scorsi con Decreto del Direttore Generale del Ministero del Lavoro numero 98 del 9 maggio 2022. Si tratta di progetti in Ambiti Sociali Territoriali ammessi al finanziamento nazionale grazie alle risorse economiche del PNRR e tese a favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.

Grazie al lavoro in team fra l’Assessore alla Persona, dott.ssa Dora Conversano e l’Assessore al Quotidiano, arch. Mario Loconte, il Comune di Andria ha candidato e visto considerati ammissibili ben 4 progetti:

- Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini, secondo un modello nazionale di intervento (P.I.P.P.I.), pensato per il contrasto al maltrattamento dei bambini, con un finanziamento di 211.500,00 euro; saranno attivati servizi domiciliari d’intesa col terzo settore;

- Realizzazione di un gruppo di appartamenti per anziani non autosufficienti da rendere interconnessi col sistema di assistenza sanitaria e sociosanitaria, attraverso soluzioni domotiche e di telemedicina, con un finanziamento di 2.460.000,00 euro; le unità abitative saranno realizzate grazie ad un imponente progetto di recupero e riqualificazione dell’ex Carcere mandamentale;

- Realizzazione di un appartamento per 6 persone con disabilità, con sostegno ai percorsi di autonomia e con soluzioni domotiche e dispositivi informatici, con percorsi di inserimento lavorativo, con un finanziamento di 715.000,00 euro; per questo progetto si riqualificherà un immobile di proprietà comunale confiscato alla criminalità organizzata;

- Potenziamento dei servizi di accoglienza, accompagnamento e supporto a persone in condizioni di marginalità, povertà estrema e senza fissa dimora, con allestimento di una stazione fissa e di una mobile (camper multifunzione per prestazioni sociali e sanitarie), per la fornitura di servizi assistenziali primari, con un finanziamento di 1.090.000,00 euro; per il Centro servizi (stazione fissa) sarà riattato un ex convento in disuso, utilizzato nella forma del comodato ultraventennale.

Inoltre il Comune di Andria è risultato anche assegnatario del progetto, predisposto in rete con i Comuni di Barletta, Trani, Bisceglie e Canosa, sulla supervisione degli operatori dei servizi sociali per contrastare fenomeni di burn out.

L’Assessore Dora Conversano evidenzia come «i percorsi condivisi e realizzati davvero insieme con uffici competenti che lavorano sempre per il “bene comune”, portano ad obiettivi concreti. Si rende visibile e tangibile il servizio per la Città e per le persone».

Secondo l'Assessore,arch. Mario Loconte: «Il processo di rigenerazione urbana della nostra città pone attenzione in questo caso ad un'altra opera ormai abbandonata da decenni nel quartiere di S. Maria Vetere (ex carcere mandamentale) e interessa un immobile confiscato alla mafia sito nel cuore del nostro centro storico e precisamente in via S. Chiara in Piazza Manfredi (S. Domenico). Nella rigenerazione urbana è insito il processo di rigenerazione del tessuto sociale ed è in questa visione che hanno lavorato i due settori Lavori Pubblici e Servizi Sociali».

Entrambi gli assessori hanno rivolto un particolare ringraziamento ai dirigenti avv. Ottavia Matera, ing. Santola Quacquerelli, arch. Rosario Sarcinelli e tutti i dipendenti comunali coinvolti che hanno profuso un ottimo lavoro di squadra in sintonia con il programma ed il mandato dell'amministrazione Bruno.

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