L'evento

​“Giornata pugliese del donatore di sangue” al Palasport il 12 luglio tra le proteste

Raccolta sangue e mostra “Globulandia”, ma i parenti delle vittime del 12 luglio non ci stanno: «La prima volta in cui una commemorazione del primo anniversario di morte per strage di 23 persone verrà trasformata in una festa»

Attualità
Andria giovedì 06 luglio 2017
di La Redazione
donazione sangue
donazione sangue © n.c.

Il Dipartimento della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti della Regione Puglia ha istituito la Giornata Pugliese del Donatore di Sangue che si terrà il 12 luglio 2017.

Una raccolta straordinaria di sangue con autoemoteca e due infopoint sul tema della donazione e in una Mostra virtuale chiamata “Globulandia”, allestita in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue (CNS).

Più in dettaglio il programma della Giornata del 12 luglio 2017 prevede:

- ore 8:00 - 12:00Piazzale antistante il Palazzetto dello Sport di Andria: raccolta straordinaria di sangue con autoemoteche a cura dell’ASL BT e dell'AVIS poste in corso Germania. Nei pressi dell’autoemoteca Asl BT sono previsti due infopoint in cui sarà possibile ricevere informazioni utili sulla donazione di sangue da parte di personale qualificato dell’ASL BT e dei volontari delle Associazioni e Federazioni di Donatori;

- 10:00 – 12:00: Palazzetto dello Sport: Mostra virtuale gratuita “Globulandia”, allestita in collaborazione con il CNS. I visitatori vengono guidati da personale esperto e qualificato attraverso un percorso interattivo, reso materiale da un allestimento a forma di “vaso sanguigno”, supportato da filmati, esperimenti ed informazioni didattiche. Il messaggio trasmesso al pubblico è che il sangue che scorre nelle proprie vene è lo stesso sangue che può curare se donato o trasfuso.

La mostra rimarrà a disposizione dell’utenza per le visite guidate, nelle stesse fasce orarie previste per il 12 luglio, anche nelle giornate del 13 e 14 luglio.

La mostra può essere occasione di sensibilizzazione ai temi della donazione anche per molti dei ragazzi che stanno frequentando in questi giorni gli oratori parrocchiali e le scuole estive.

Rimane però l'amaro in bocca ai parenti delle vittime del 12 luglio 2016, che chiedono a gran voce che la manifestazione venga "dissociata" dall'anniversario di uno dei più tragici eventi della nostra terra: «Il 12 luglio il presidente Michele Emiliano ricorderá le 23 vittime ad Andria con Globulandia, la festa della raccolta del sangue. La prima volta in assoluto in Italia in cui una commemorazione del primo anniversario di morte per strage di 23 persone verrà trasformata in una festa della donazione di sangue che ha anche un nome "Globulandia", oltretutto con una manifestazione al palazzetto dello sport, dove furono celebrati i funerali. Un applauso anche al sindaco di Andria: le vittime e le famiglie ringraziano per questo trattamento di riguardo!!! Come trasformare una morte tragica in una barzelletta!».

Al di là della rabbia e del risentimento, pur giustificabile, delle famiglie, una considerazione nasce spontanea: se proprio si voleva dare risalto al tema della donazione del sangue, per ricordare lo sforzo di generosità dello scorso anno di tanti che corsero a donare, perché non sensibilizzare per tutta l'estate, e non solo con pochi eventi sparsi qui e lì?

Oltretutto proprio la gestione di grandi afflussi di persone non è condizione favorevole alla raccolta in un giorno solo: piuttosto invitiamo tutti quanti a donare regolarmente il sangue, per evitare che succeda come in alcuni ospedali baresi dove le sale operatorie si sono momentaneamente fermate per mancanza di sacche di alcuni gruppi sanguigni specifici.

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