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Disagio mentale, la nuova sfida è quella dell'intervento precoce

La dott.ssa Brudaglio e il dottor Savino del servizio Asl Bt "L'Isola che c'è" sull'importanza di promuovere la conoscenza e soprattutto la prevenzione all'origine del disagio

Attualità
Andria domenica 14 ottobre 2018
di La Redazione
Disagio mentale, la nuova sfida è quella dell'intervento precoce
Disagio mentale, la nuova sfida è quella dell'intervento precoce © AndriaLive

Anche Andria ha celebrato i 40 anni dalla legge Basaglia e lo ha fatto con un convegno organizzato dal Dipartimento di Salute mentale della Asl Bt, diretto dal dottor Luigi Mennuni, con "L'isola che c'è", il servizio dedicato ai giovani all'esordio psicotico o ad alto rischio.

La dott.ssa Flora Brudaglio, psichiatra del Centro di Salute Mentale di Andria, ha tenuto a precisare l'importanza della prevenzione del disagio «per evitare situazioni di cronicità nei giovani soprattutto. Oggi la psichiatria propone, quindi mette al centro, la necessità di prendersi cura dei nostri giovani. L'isola che c'è a tal proposito è un centro che opera in rete sul territorio, con le istituzioni, con le associazioni e con tutti i sostenitori del progetto per facilitare quel processo trasversale che permette l'integrazione e quindi l'inclusione. Bisogna abbattere dei muri - continua la dott.ssa Brudaglio - e in psichiatria ce ne sono ancora molti da mandare giù, ma è necessario aprire molte porte e favorire la rete, la collaborazione».

Preziosa la collaborazione, nella riuscita dell'evento, degli psicologi Luciana Bonadies e Nunzio Tota.

Durante la serata la testimonianza di Angela Albanese (dell'ass. Anto Paninabella), madre di Antonella, una ragazza che è stata vittima di disagio adolescenziale, racconta della paura di sua figlia ritenersi considerata diversa e che le ha fatto pensare che tutto poteva essere risolto da sola, senza nessun aiuto. Oggi la signora Albanese è promotrice di una realtà associativa: «Ci siamo resi conto che molti ragazzi vivono la situazione di disagio adolescenziale, in un mondo che li vuole vincenti. Abbiamo sentito quindi la necessità di entrare in tutti i luoghi di educazione giovanile e comunicare ai ragazzi che il dialogo è fondamentale».

Fondamentale, per la gestione del servizio offerto da "L'isola che c'è", il sostegno della psicologia clinica del dipartimento diretto dalla dott.ssa Antonella Di Noia.

Informazioni utili: il servizio viene svolto ad Andria in via Bottego, 9 (nei pressi del seminario diocesano) il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 20.

Segue la video intervista al dott. Domenico Savino, Psicologo e psicoterapeuta del Centro di Salute Mentale dell'Asl Bt e il suo excursus che ha portato, dalla chiusura dei manicomi, alla realtà odierna.

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