Auto e scooter, nonostante i divieti, girano liberamente nel dedalo di vie del cuore della città

Il centro storico e la zona a traffico il-limitato

Il traffico veicolare all'interno della ztl non è l’unico problema, ma è una delle problematiche che bisognerebbe affrontare con decisione prima che ci scappi qualche ferito

Attualità
Andria lunedì 10 giugno 2019
di la redazione
Il centro storico e la zona a traffico (il)limitato, foto
Il centro storico e la zona a traffico (il)limitato, foto © AndriaLive

Con l'arrivo delle attività commerciali nel centro storico, si è provato in questi anni a dare loro un “sostegno” attraverso la chiusura, dalle ore 21:00 alle ore 06:00, al traffico veicolare nel cuore della città.

Lo si è fatto prima in via sperimentale, poi in maniera semi-seria con le installazioni di “varchi” automatizzati che avrebbero dovuto dissuadere, quando attivi, gli automobilisti dall’ingresso nel centro storico.

Il condizionale è d’obbligo perché, soprattutto con l’arrivo della stagione estiva, sembra che la zona a traffico limitato non abbia sortito gli effetti voluti. Infatti, basta fare un giro per constatare che nemmeno i varchi abbiano messo in atto quella inversione di tendenza che si sperava.

La maggiore pedonabilità consentita con la ztl aumenta in modo esponenziale il numero di potenziali “vittime” la cui incolumità è in pericolo, ogni sera, per non parlare dell’inquinamento acustico e da smog che sarebbe dovuto diminuire.

Le scene a cui si assiste sono davvero preoccupanti. Si trovano sia scooter che scorrazzano tra i passanti e che per eludere i controlli dei varchi coprono la targa con un piede o con una mano, ma anche auto che girano liberamente senza alcun controllo e che, per entrare nell’anello del centro storico, o attraversano i varchi come se nulla fosse, o imboccano contromano le vie di uscita non coperte né da varchi automatizzati, né da presidi fissi di Polizia Locale. La stessa che dovrebbe controllare e setacciare il centro storico nelle ore di Ztl per evitare l'anarchia totale.

Paradossale, per esempio, è il varco installato di via Carlo Troia che è aggirato imboccando contromano via San Francesco. Problema che poteva essere risolto installando il varco all’ingresso di Piazza Umberto I.

Oltre al traffico sregolato laddove lo stesso dovrebbe essere vietato, l’altro problema riguarda il controllo dei pass, di chi ne abusa e di chi non ne ha. Anche in questo caso, il parcheggio selvaggio che si doveva eliminare con la ztl ha, invece, avuto l’effetto contrario. Non parcheggia solo chi ha il pass, ma chiunque, purché lo faccia entro le 20.59, “aggiudicandosi” la libertà di girare liberamente nella Ztl senza alcun problema e senza essere sanzionato. Ciò, evidentemente, accade perché non è presente nessuno che controlli la regolarità delle auto in sosta nel centro storico, a parte l’auto “spara” multe che probabilmente sanziona ad intermittenza.

Di segnalazioni alle varie autorità ce ne sono a bizzeffe, ma, purtroppo, tutte inascoltate.

Il traffico veicolare all'interno della Ztl non è l’unico problema del centro storico, ma è una delle problematiche che bisognerebbe affrontare con decisione prima che ci scappi qualche ferito o peggio, se non si vuole che il centro storico cada nel degrado più di quanto già non lo sia. Ne vale il futuro dell’intera comunità, dei residenti e delle attività commerciali.

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