L'aggiornamento

Ad ottobre sarà ultimata in Madagascar la scuola materna intitolata ai coniugi Lorusso

Procede speditamente il cantiere nella “terra rossa” nonostante qualche intoppo legato alla carenza di acqua

Attualità
Andria martedì 13 agosto 2019
di La Redazione
Ad ottobre sarà ultimata in Madagascar la scuola materna intitolata ai coniugi Lorusso
Ad ottobre sarà ultimata in Madagascar la scuola materna intitolata ai coniugi Lorusso © n.c.

Il progetto della realizzazione di una nuova scuola materna in “Terra Rossa”, a Tanandava, prende forma e consistenza malgrado le notevoli difficoltà legate alla mancata presenza di acqua che induce gli operai a scavare sempre più sotto terra. «Attingere l'acqua è un lavoro che non avevamo previsto – commenta suor Berthine dell’ordine Trinitario, nonché coordinatrice dei lavori sul cantiere e referente per l’ass. Insieme per l’Africa -Ora stiamo scavando un pozzo vicino alla costruzione per risolvere il problema. La popolazione, soprattutto i bambini, apprezzano la scuola e vengono spesso a controllare lo stato dei lavori. Grazie a tutti gli amici della Onlus andriese che sostengono il nostro progetto ed in particolar modo alla famiglia Lorusso che ha fortemente voluto la realizzazione della scuola materna».

«Le suore Trinitarie del posto - commenta il presidente della Onlus andriese, Emanuele Mastropasqua - ci aggiornano attraverso le foto circa lo stato di avanzamento dei lavori. Non ci sono mezzi meccanici che possono accorciare i tempi di realizzazione dell’opera, ma va bene così. Realizzare scuole che garantiscano l’istruzione significa consegnare al popolo Africano la miglior arma di difesa contro lo sfruttamento selvaggio delle loro risorse e del loro futuro. Far lavorare gli operai del posto garantisce anche un introito per le loro famiglie ed è questo un nobile fine che ci prefiggiamo di mantenere sempre per tutte le opere che realizziamo in Africa».

La scuola, ricordiamo, porterà il nome dei coniugi Lorusso Antonio e Mariella tragicamente scomparsi a seguito di un incidente stradale. Tale opera è frutto del desiderio di papà Domenico che ha incaricato l’associazione “Insieme per l’Africa” di dare operatività alla volontà della sua famiglia.

Ed è di questi giorni l’invio in Madagascar della seconda trance di denaro che contribuirà alla conclusione delle opere entro ottobre dell’anno in corso.

«Ringrazio tutti i cittadini andriesi e non che hanno destinato anche quest’anno il loro 5 per mille alla nostra associazione. Per l’anno 2016, reddito 2017, ci è stato riconosciuto un importo pari ad euro 14.960,00. Una cifra considerevole che con i contributi e le donazioni liberali renderanno fattibili altri progetti in terra d’Africa. Vogliamo essere un esempio anche per le istituzioni, i Governi e l’Europa tutta: bisogna aiutare l’Africa ad emergere e scongiurare i viaggi della speranza. Non è chiudendo i porti che risolviamo un problema ben più serio: è solo evitando di “rubare” risorse in casa loro, ma offrendo gli strumenti per vivere grazie alle loro risorse, che possiamo garantire un futuro migliore e provare a risolvere il fenomeno delle migrazioni. Ma prima di ogni ragionamento politico - conclude Mastropasqua - , serve dare dignità all’Africa e lo si può fare solo garantendo l’istruzione: è la conoscenza, la cultura che salverà l’umanità!»

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