Tra ritardi nella consegna e mancata tutela della privacy

Com. Genitori Andriesi: «Per il prossimo anno scolastico ci sia un anticipo nella programmazione»

«Mai più una gestione dei libri di testo destinati alla scuola primaria come accaduto negli ultimi due anni scolastici»

Attualità
Andria lunedì 13 gennaio 2020
di La Redazione
Disservizi scolastici, protestano in piazza i genitori degli alunni
Disservizi scolastici, protestano in piazza i genitori degli alunni © AndriaLive

L'impegno a vigilare perché non si verifichino più situazioni che portano solo disagi a studenti e famiglie: è quanto annuncia la Presidente del Comitato Genitori Andriesi (C.G. A.) Ornella Rodriquez in una nota che chiama a raccolta i rappresentanti della componente genitori di tutti gli istituti andriesi.

«La nostra posizione è oramai nota: mai più una gestione dei libri di testo destinati alla scuola primaria come accaduto negli ultimi due anni scolastici (2018/19 e 2019/20). Le problematiche principali riscontrate in questi due anni sono state il ritardo nella consegna dei libri (novembre inoltrato) e la mancanza di tutela di privacy (non in tutte le scuole per la verità) per quanto riguarda le famiglie meno abbienti e che ricevono i libri di testo da un fondo dedicato da parte delle scuole primarie. A tal proposito invitiamo tutti i rappresentanti dei genitori di tutte le scuole primarie di Andria di seguire le nostre azioni sulla pagina Facebook Comitato Genitori Andriesi.

Quest’anno ci auspichiamo un anticipo nella programmazione da parte delle istituzioni preposte con l’augurio che a settembre i libri di testo siano sui banchi di scuola, con un occhio di riguardo all'economia locale e pertanto invitiamo gli organi competenti a far sì di tornare alle vecchie cedole e di garantire ad ogni singolo genitore la libertà di scelta sul dove e da chi acquistare i libri di testo, evitando così qualche “manovra poco chiara” da parte dei soliti furbi che ha portato ad esborsi “non pattuiti” da parte dei genitori verso qualche cartolibrario. Vigileremo sin da ora e siamo a disposizione di tutti i genitori per un sereno confronto. A breve ci sarà un’assemblea pubblica alla quale saranno invitati rappresentanti dei genitori».

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I commenti degli utenti
  • Mara pistillo ha scritto il 13 gennaio 2020 alle 14:32 :

    Per non parlare della gestione mensa scolastica, con società convenzione che rifiutano il pagamento con pos e ci rendono impossibile detrarre secondo la nuova normativa i costi sostenuti dalle famiglie ! Tutti tacciono e come sempre ci rimettono le famiglie Rispondi a Mara pistillo