Il ricordo

Strage treni 12 luglio, oggi un minuto di silenzio in Senato

La Senatrice Piarulli: «Immagini strazianti che nessuno potrà mai dimenticare, così come nessuno potrà mai dimenticare la richiesta di verità e giustizia»

Attualità
Andria martedì 14 luglio 2020
di la redazione
Il ministro Toninelli sul binario in cui si è verificato l'incidente del 12 luglio 2016
Il ministro Toninelli sul binario in cui si è verificato l'incidente del 12 luglio 2016 © CoratoLive

«Ricordare è importante, eppure ricordare non basta, metterci il massimo impegno affinché un incidente del genere non riaccada è un dovere di noi tutti».

Lo afferma in una nota la senatrice del MoVimento 5 Stelle Bruna Piarulli commentando il minuto di silenzio osservato oggi nell’aula del Senato in memoria delle vittime dell'incidente ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016, lungo la linea ferroviaria Bari- Barletta, tra Corato e Andria, dove 23 persone morirono e oltre 50 rimasero ferite.

«Una ferita che ancora resta aperta - aggiunge la parlamentare pugliese -: immagini strazianti che nessuno potrà mai dimenticare, così come nessuno potrà mai dimenticare la richiesta di verità e giustizia che proviene dalle famiglie delle vittime, cui, come Stato e come istituzioni, abbiamo il dovere di dare risposta, il dovere di chiarezza, di verità e di giustizia che dobbiamo alle vittime, ai loro cari, ma anche a tutti i cittadini italiani.

Come dice Sant'Agostino: "Coloro che ci hanno lasciati non sono degli assenti, sono degli invisibili e tengono i loro occhi piena di gioia puntati nei nostri, pieni di lacrime".

La sicurezza è un tema cui non possiamo e non dobbiamo venir meno, ogni commemorazione deve rappresentare un volano alla ricerca della verità e un impegno alla prevenzione con continui e costanti controlli su tutte le linee ferroviarie, al fine di scongiurare tragici episodi dove sono coinvolte altre vittime innocenti.

Sento di esprimere un forte e costante sentimento di vicinanza verso tutte le persone che quel giorno furono coinvolte e verso tutti i familiari delle vittime. Nessuno - conclude Bruna Piarulli - deve dimenticare».

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I commenti degli utenti
  • Luigi ha scritto il 15 luglio 2020 alle 03:37 :

    E chi dimentica più quel giorno Rispondi a Luigi