La riflessione

Ponte "Morandi" e "Bari-Nord": il segno di un'Italia che corre a velocità diverse

Nonostante i numerosi richiami a una pari dignità tra le regioni del sud e quelle settentrionali duole constatare che, ad oggi, c'è ancora tanta strada da fare per una piena attuazione degli articoli 2 e 3 della Costituzione

Attualità
Andria giovedì 06 agosto 2020
di Michele Lorusso
Bari-Nord
Bari-Nord © AndriaLive

Durante la festa per i 50 anni dell’istituzione delle regioni il Capo dello Stato ha ribadito la necessità di riconoscere pari dignità alle regioni del nord e del sud.

Un richiamo che, purtroppo, mette in evidenza l’enorme divario esistente tra il mezzogiorno d’Italia e il resto del paese.

Tra i tanti esempi che si potrebbero fare vi è quello del ponte “Morandi” e la ferrovia “Bari-Nord”. Entrambe le opere riportano alla mente vere e proprie stragi in cui hanno perso la vita numerose persone. Eppure, mentre il ponte di Genova è stato ricostruito in pochi mesi, la tratta ferroviaria su cui viaggiavano numerosi pendolari è ancora bloccata nonostante siano passati 4 anni da quel maledetto 12 luglio.

In più occasioni è stata rilanciata la possibilità di far tornare funzionanti quei binari ma, a tutt’oggi, tutto è fermo e oltre al danno anche la beffa di impiegare ore per raggiungere il capoluogo pugliese.

Nulla contro i genovesi e il nord Italia, però è doveroso chiedersi perché nel nostro paese ci siano due Italie che viaggiano a velocità diverse contro quelli che sono i principi costituzionali e gli art. 2 e 3 della Costituzione citati da Mattarella proprio durante i detti “festeggiamenti”.

Fino a quando continueranno ad esistere queste disparità di trattamento più che parlare di Italia unita dovremo parlare di Italia del Nord che viaggia ad alta velocità su un’autostrada e Italia del Sud che viaggia lenta su un unico binario interrotto per un tempo indefinito.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Francesco Troisi ha scritto il 11 agosto 2020 alle 13:41 :

    articolo infelice.. come paragonare due progetti così diversi? Bisogna smetterla di pensare a due Italie diverse. Questa è la tipica mentalità perdente di chi al sud, si sente meridionale e non Italiano. Rispondi a Francesco Troisi

  • sabino cannone ha scritto il 08 agosto 2020 alle 09:51 :

    Se è vero, come è vero, che la Regione è proprietaria, tra le altre, della rete ferroviaria Bari-Nord Spa, è la prova provata che le regioni non servono a nulla e sono il vero disastro dell'Italia (fonti: atti del Parlamento on. Almirante 1970 e dichiarazione dell'ex candidato presidente regione dott. Schittulli alla Gazzetta del Mezzogiorno). Con l'istituzione dell'UE è solo il collettore o cabina di regia che l'Europa ha creato per controllare il flusso di denaro che l'UE compensa , non versa o paga agli ee. ll.(è l'Italia che versa a saldi attivi ricordatevelo), per i progetti regionali. E' una ulteriore macchina burocratica e propagine dei partiti, nnchè uno stato nello stato, ecco perchè vanno chiuse le regioni, non servono a un t...o Rispondi a sabino cannone

  • Leonardo Guglielmi ha scritto il 06 agosto 2020 alle 19:11 :

    Vero. Due Italie. Due cittadinanze diverse. Due modi di intendere l'amministrazione da parte dei politici, eletti dai cittadini, assolutamente diversi (basti pensare alle due ultime amministrazioni che ha disa-amministrato il Comune di Andria. La colpa è, soprattutto, di noi tutti. Rispondi a Leonardo Guglielmi

  • Emanuele Sbano ha scritto il 06 agosto 2020 alle 18:44 :

    I nostri rappresentanti al Parlamento dell'intera Regione Puglia possono dirci se hanno presentato all'attuale Governo qualche interrogazione in merito ed hanno avuto risposte esaurienti????? Rispondi a Emanuele Sbano

  • Domenico Matera ha scritto il 06 agosto 2020 alle 12:40 :

    Una sola parola,,,,,, vergogna!!! Mi riferisco alle istituzioni!!!😔😔 Rispondi a Domenico Matera

  • lostraniero ha scritto il 06 agosto 2020 alle 10:08 :

    La colpa non e' sempre della politica. Per rifare il pavimento alla fontana adiacente il giardino mediterraneo presso la villa comunale (qualche decina di m2), quelli della multiservice ci hanno messo più di un mese adesso siamo al secondo mese e sono ancora li :)) non ho altro da aggiungere Rispondi a lostraniero

  • Giovanni bellusci ha scritto il 06 agosto 2020 alle 07:19 :

    La differenza sta negli amministratori del sud.Qui ci si arricchisce solamemte.Al nord fanno le opere e non solo. Rispondi a Giovanni bellusci