Nel 2019 nella Regione Puglia sono stati registrate 162 nuove diagnosi/infezioni da Hiv, di cui 159 in residenti e 3 in non residenti: l’incidenza più alta è stata riscontrata nella fascia di età 25-29 ann

​#facciamolotutti, al via la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione da Hiv

L’obiettivo è quello di invitare soprattutto i giovani ad avere comportamenti corretti e a fare il test dell’Hiv che è anonimo, gratuito, veloce e sicuro

Attualità
Andria giovedì 01 ottobre 2020
di La Redazione
​#facciamolotutti, al via la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione da Hiv
​#facciamolotutti, al via la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione da Hiv © n.c.

#facciamolotutti è una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione da Hiv rivolta essenzialmente a un pubblico molto giovane di età compresa tra i 20 e i 30 anni e sarà veicolata attraverso i canali social facebook e instagram: con la collaborazione di personaggi noti sarà rivolto proprio ai più giovani l'invito a effettuare il test Hiv presso tutte le strutture pubbliche presenti sul territorio.

La campagna di comunicazione ha il patrocinio gratuito di AReSS Puglia e Simit-Società Italiana di Malattie infettive e tropicali, è stata realizzata con la collaborazione di Sanitanova e la sponsorizzazione non condizionata di Gilead.

Nel 2019 nella Regione Puglia sono stati registrate 162 nuove diagnosi/infezioni da Hiv, di cui 159 in residenti e 3 in non residenti: l’incidenza più alta è stata riscontrata nella fascia di età 25-29 anni. Nei maschi l’incidenza è risultata quasi sei volte maggiore rispetto alla femmine che hanno fatto registrare un aumento dell’età mediana di prima diagnosi rispetto agli anni precedenti. Nel 2019 quasi l’85 per cento dei casi ha acquisito l’infezione attraverso la via sessuale.

(fonte Report HIV Puglia. Aggiornamento delle nuove diagnosi/infezioni da HIV in Puglia al 31.12.2019, Osservatorio Epidemiologico Regione Puglia).

La campagna di comunicazione e di sensibilizzazione #facciamolotutti nasce proprio dall’analisi dei dati e dalla esigenza di far emergere l’importanza della prevenzione: l’obiettivo è quello di invitare soprattutto i giovani ad avere comportamenti corretti e a fare il test dell’Hiv che è anonimo, gratuito, veloce e sicuro. La campagna di comunicazione si sviluppa attraverso l’utilizzo di mezzi di impatto, semplici da consultare, e attraverso la condivisione e la partecipazione.

Il sito internet www.facciamolotutti.it e i canali facebook e instagram collegati proporranno informazioni utili: dove fare il test (con un elenco di tutti i centri pubblici dove è possibile eseguire il test in maniera gratuita e anonima), perché farlo e chi può farlo, quando farlo, in cosa consiste, quali sono i comportamenti corretti per evitare l’infezione e che cosa fare in caso di positività. Lo stesso portale chiarisce inoltre che anche in questo momento di emergenza sanitaria legata al Coronavirus fare il test è assolutamente sicuro.

La campagna è stata lanciata il 28 settembre da Lozar, personaggio social molto noto al pubblico giovane (su instagram è seguito da oltre 85mila follower) e avrà la durata di 6 settimane: Lozar inviterà il pubblico a fare il test e a postare una foto con #facciamolotutti.

Alla campagna hanno già aderito numeri personaggio delle istituzioni e della cultura che nei prossimi giorni inviteranno attraverso i propri canali social a fare il test Hiv: i primi saranno il sindaco di Bari Antonio Decaro e la chef Isabella Potì.

Tutta la campagna di comunicazione vede anche la partecipazione diretta, attiva e coinvolta delle Istituzioni e delle Associazioni di volontariato che saranno protagoniste di un webinar dedicato e organizzato con l’obiettivo di definire un programma di attività, informazione e promozione che parte dalla campagna di comunicazione per giungere a una riduzione del numero delle infezioni, attraverso azioni sul territorio.

Pier Luigi Lopalco:

“Questo è uno dei miei primi appuntamenti pubblici in qualità di assessore alla sanità in pectore e sono felice di affrontare oggi due temi a me molto cari. Il primo è proprio l’Hiv che mi lega all’inizio della mia carriera come epidemiologo da sempre impegnato nella prevenzione delle malattie infettive. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 l’Hiv è stata una vera e propria pandemia: dopo una prima fase di attenzione anche alla comunicazione sul tema, abbiamo avuto, paradossalmente, anni bui in cui abbiamo smesso di parlarne. E questo è stato un errore perché le generazioni cambiano e bisogna trovare strumenti di comunicazione sempre aggiornati.

Il secondo tema a me caro è proprio la comunicazione: le sfide globali infettivologiche si possono affrontare solo con la prevenzione e il coronavirus ce lo ha mostrato. A noi serve una vera e propria alleanza tra sanità pubblica e cittadinanza perché il cittadino deve essere consapevole e partecipe. Ringrazio proprio per questo l’Aress e che come agenzia strategica regionale ha compreso da sempre il ruolo fondamentale che riveste la comunicazione come strumento di alleanza e prevenzione. La campagna #facciamolotutti è bellissima nella misura in cui supera lo stigma che per anni ha accompagnato le malattie infettive. Invio tutti a fare il test Hiv e a sostenere la prevenzione”.

Giovanni Gorgoni: “Abbiamo patrocinato l’iniziativa perché crediamo molto nell’importanza della prevenzione. E soprattutto in questo momento per noi diventa fondamentale rimarcare l’importanza di avere dei comportamenti corretti e di sottoporsi al test per l’Hiv che, anche in questa fase così delicata, è sicuro e a disposizione in tutte le strutture pubbliche del territorio. Di Hiv e di prevenzione continueremo a parlare anche nei mesi prossimi con iniziative mirate a raggiungere un pubblico sempre più vasto”.

Sergio Lo Caputo, “La pandemia da Covid-19 sta provocando un ulteriore danno alla salute pubblica, quello di rallentare fortemente la prevenzione di molte malattie infettive e non infettive. Nel caso dell’infezione da HIV è fondamentale riprendere le campagne di informazione finalizzate ad un incremento del test anti HIV nella popolazione. Ci tengo a ribadire un concetto molto semplice ma di fondamentale importanza: anche in questo momento non vi è alcun rischio ad effettuare il test presso le strutture accreditate.

Purtroppo nei reparti di malattie infettive da diversi mesi osserviamo un incremento di casi di AIDS conclamati in persone che non avevano mai fatto il test, in questi casi nonostante le terapie efficaci può essere difficile salvare la vita. Fare il test HIV può permettere di salvare se stessi e gli altri impedendo la trasmissione del virus. Oggi più che mai dobbiamo comprendere che la prevenzione è il vero vaccino contro moltissime malattie infettive”.

Nick Difino: “La campagna dura 6 settimane in tutto. Le prime due – di lancio - sono affidate a Loraz, personaggio che dona alla campagna il clima anticonformista, giocoso e irriverente, che stavamo cercando per raggiungere gli utenti desiderati. Attraverso i suoi canali social, Lozar parla di questioni legate al sesso, abbattendo così qualunque tabù, per poi entrare nel vivo dell’HIV attraverso il suo video – vero – del suo test presso il Policlinico di Bari.
Da questo momento lancia un contest che vedrà i suoi follower postare la propria foto del test con annessa nomina di 3 amici a cui chiede di fare lo stesso. Si innescherà così una rete di persone dal “sesso sicuro” che orgogliosamente postano il loro test.
Abbiamo chiamato alcuni esponenti della cultura, musica e sport pugliesi che con entusiasmo hanno già aderito come Ambasciatori di #FacciamoloTutti e durante la campagna posteranno le loro foto e i loro video.
Già da domani vedremo i primi ambasciatori tra cui il primo cittadino di Bari Antonio Decaro.
Il contest avrà un vincitore che sarà estratto a sorte tra tutti coloro che posteranno la loro foto taggando le due pagine FB e IG di @FacciamoloTutti. Il premio sarà una borsa di “goodies” e un pranzo con LOZAR in persona e altri ospiti a sorpresa, presso la sede centrale di Pescaria a Polignano a Mare.
Anche nella modalità di vincita abbiamo pensato al senso di connessione tra le persone: chi vince fa vincere chi lo/la ha taggato/a e le tre persone che a sua volta ha taggato. Questo per sottolineare come l’azione e la responsabilità della propria azione, immancabilmente, coinvolge le altre persone con cui si ha contatto. Vale nei rapporti sociali come in quelli sessuali.
Le successive 4 settimane avranno una direzione più informativa ma non perderemo lo spirito leggero della campagna.
Abbiamo previsto anche due webinar, uno con le associazioni come Cama Lila, Mixed LGBT e gli organizzatori del BIG Film Festival ed esponenti delle istituzioni, per discutere insieme lo stato dell’arte della prevenzione e per stabilire azioni comuni da intraprendere per il 2020/2021 e il secondo, a fine campagna, con le parti in causa delle istituzioni e della politica per un momento di restituzione della campagna stessa.
Il sesso è bello e giusto perciò facciamolo in sicurezza. Il test HIV #FacciamoloTutti”

Gemma Saccomanni “Siamo impegnati da sempre su tutti i fronti della lotta all’HIV - dalla prevenzione alla terapia - con l’obiettivo di trovare una cura definitiva. Andiamo oltre la ricerca, collaboriamo con istituzioni, associazioni di pazienti e clinici per prevenire e limitare la diffusione del virus, perché un percorso ha più valore ed efficacia se lo si fa insieme. Un’indagine svolta in molti Paesi, compresa l’Italia, - Is HIV sorted? - ha indagato il grado di consapevolezza sull’HIV ed è emerso che persiste ancora molta disinformazione sul tema. La lotta all’HIV non è finita e bisogna intervenire concretamente. Non abbassare la guardia sul tema e garantire una corretta informazione, soprattutto tra i nostri giovani, è un imperativo comune e le istituzioni giocano un ruolo fondamentale.”

Antonio Messina “Riteniamo assolutamente importante il ruolo di cerniera costantemente svolto da Sanitanova tra i bisogni degli stakeholder istituzionali e il mondo Pharma e Medical Device. Siamo da sempre attenti ai contenuti dei progetti che prendiamo in carico, prediligendo quelli di maggiore valenza sociale e con il più ampio coinvolgimento degli operatori sanitari e dei cittadini, nel pieno rispetto del loro diritto alla salute. Questo progetto di informazione, comunicazione e sensibilizzazione intorno al tema dell’HIV, è stato ideato per i canali Social e quindi realizzato in modalità Digital, in accordo con le misure di contenimento anti-COVID19 ma anche con la filosofia Green a cui la nostra azienda si ispira. Definirsi “Green Company” non significa solo utilizzare risorse ecologicamente sostenibili ma sostenere una politica di responsabilità sociale ad ampio spettro, coinvolgendo management, dipendenti, collaboratori, consulenti, partner, clienti e fornitori.”

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