Il fatto

Le rubano l’auto senza essere “disturbati”, la denuncia: «Ma dove viviamo?»

«Queste persone si muovono con molta disinvoltura anche in presenza di passanti... perché sanno che tanto nessuno li ferma, nessuno parla, nessuno fa nulla»

Cronaca
Andria lunedì 29 novembre 2021
di La Redazione
furto d'auto
furto d'auto © n.c.

Una denuncia che ha dell'amaro: è quella di una lettrice che ha visto sottrarre da ignoti la propria autovettura, come spesso accade purtroppo nella nostra città, ma che oltre all'amara, appunto, scoperta, punta l'attenzione su tutto ciò che circonda i furti d'auto: «Martedì alle 4:40 due ladri a bordo di una Hyundai i30 sport mi hanno rubato la macchina.

Si tratta di una utilitaria Peugeot 208 del 2019.

Vorrei che questa notizia possa essere utilizzata per smuovere la coscienza di qualcuno; di quelle persone che fanno il loro lavoro ma non hanno mezzi e strumenti per farlo in maniera soddisfacente, il tutto a vantaggio dei delinquenti; di quelle persone che per mettere in moto la giustizia devono seguire un iter che avvantaggia solo i delinquenti; dei cittadini che pur assistendo ai reati guardano e passano avanti per non avere problemi, a vantaggio sempre dei delinquenti.

Del furto della mia auto, come penso per molti altri furti, v'è una registrazione dalla quale si evince che queste persone si muovono con molta disinvoltura anche in presenza di passanti... perché sanno che tanto nessuno li ferma, nessuno parla, nessuno fa nulla.

Ma chi amministra questo comune sa cosa succede per le strade di Andria? 

Non prende nessun provvedimento?

Le forze dell'ordine cosa fanno?

In questo paese si vive sempre nel terrore di vedersi rubare l'auto, i ladri in casa, scippati dei propri a/effetti.

Ma dove viviamo?»

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commenti
I commenti degli utenti
  • Mario Rossi ha scritto il 30 novembre 2021 alle 09:01 :

    Carabinieri, Polizia, Vigili, Polizia locale, Vigilanza, Imevi, Guardie campestri, telecamere in tutta la città. Capisci che qualcosa non torna. A qualcuno piace prendersi solo lo stipendio (immeritato) e fregarsene altamente di noi poveri fes.. Rispondi a Mario Rossi

  • Alessandro Rendine ha scritto il 30 novembre 2021 alle 06:33 :

    Gentile e sfortunata lettrice, Lei chiede giustamente "dove viviamo?". Viviamo purtroppo in un Paese dove è diventato più importante discutere In Parlamento del DdL Zan invece dei vari e reali piccoli e grandi problemi dei cittadini. Viviamo in un Paese ove in TV si assiste a programmi-gossip o a noiose ed inutili baruffe politiche. Viviamo, purtroppo, in un Paese che ormai ignora l'etica e la morale e che ha intrapreso la irreversibile strada della decadenza e dell'autodistruzione. Poi Lei chiede che fa la ns amministrazione comunale. Semplice, si comporta come gli orchestrali a bordo del Titanic. Continua a balbettare come se niente fosse finchè la barca non affonda. Dico tutto questo con profonda amarezza e delusione. C'è un barlume di speranza? Spes ultima dea est! Rispondi a Alessandro Rendine

    Filippo Alicino ha scritto il 26 dicembre 2021 alle 08:21 :

    La questione dei furti d’auto ad Andria è un serio problema e l’indifferenza della gente è altrettanto stucchevole. Ma l’atavico problema del fascismo e dell’intolleranza verso le diversità, ha la sua dignità. Non mi spingo oltre, buone feste Alessandro Rendine Rispondi a Filippo Alicino

    Pasquale ha scritto il 30 novembre 2021 alle 09:55 :

    Già, perché è sempre meglio proteggere una macchina piuttosto che punire un bullo che offende gratuitamente tuo figlio solo perché omosessuale. E chi se ne frega se poi cresce con la paura addosso di non sentirsi accettato e di sentirsi gli occhi puntati addosso da tutti... meglio proteggere i beni materiali che quelli di spirito, che tanto non si possono toccare! Ma che razza di persona è se mette a paragone due questioni che non c'entrano nulla? Un cittadino libero ha diritto alla sua auto e ai suoi beni materiali tanto quanto alla sua tranquillità personale. Buona giornata Rispondi a Pasquale

  • Tania di muro ha scritto il 30 novembre 2021 alle 03:32 :

    Ma dove viviamo???? Ad andria,purtroppo.!!!!! Nella città spazzatura.nella città dove tutti fanno i comodacci propri.dove non c' è nessuno che punisce Rispondi a Tania di muro

  • Francesco ha scritto il 29 novembre 2021 alle 12:42 :

    Sono schifato da questa situazione,però vedo che non è cambiato niente nonostante l’insediamento della questura. Rispondi a Francesco

  • Maria P. ha scritto il 29 novembre 2021 alle 12:31 :

    Il problema vero è che se pure li fermi li fai arrestare poi non ci sono pene deterrenti, un ladro al massimo va' ai domiciliari ormai. Lo sanno innanzitutto i ladri. Rispondi a Maria P.

    Andriese ha scritto il 29 novembre 2021 alle 13:33 :

    Esatto!!! Oramai i richiami,i discorsi sui social non servono a nulla se non alla lamentela circostritta del momento. Interroghiamoci e interrogatevi, ma seriamente : come arginare la delinquenza ad Andria che è in espansione a cominciare sin dalla tenera età, In primis,non basta parlare ma mettere in atto controlli ,strategie anche con le poche risorse che si hanno, altrimenti crescerà a dismisura la legge del potere,della ILLEGALITA' !!! Chi intraprende la missione nell'ambito della sicurezza deve vigilare,altrimenti si scelga un altro lavoro,anzicchè girare la testa e far finta di nulla perchè si ha famiglia. Dove siete?? Un esempio :si era dato divieto per bici elettriche su V/le Crispi,girano tranquillamente e questo la dice lunga sulla non curanza di controlli ad Andria. Rispondi a Andriese

  • sabino cannone ha scritto il 29 novembre 2021 alle 11:36 :

    Se opera di microdelinquenza sconto della pena con lavori socialmente utili; se opera di delinquenti incalliti sconto della pena in aziende ad alto tenore usurante. Rispondi a sabino cannone

  • Michele Franco ha scritto il 29 novembre 2021 alle 11:04 :

    PERCHE' NESSUNO INTERVIENE ??! PERCHE' LA MAGISTRATURA, TUTELA I MALVIVENTI, PENALIZZA LE VITTIME... Rispondi a Michele Franco

  • Roberto e ha scritto il 29 novembre 2021 alle 10:51 :

    Alice nel paese delle meraviglie cara sindaca.lei mette la faccia su tutto quello che è effimero come la passeggiata tra gli ulivi.la festa dell'albero ecc ecc. Rispondi a Roberto e

    Giovanni P. ha scritto il 30 novembre 2021 alle 09:56 :

    Serve pure che la SIndaca continui a fare le passeggiate, si fidi. Serve cultura della legalità e cultura del bene. SEMPRE Rispondi a Giovanni P.