Solo il sopraggiungere di un passante, che mentre assiteva alla scena ha fermato la propria autovettura, ha impedito che il soggetto continuasse a malmenare la donna e portasse a compimento la rapina

Aggredisce brutalmente un'insegnante per sfilarle la borsa: arrestato 28enne

Il malvivente ha afferrato per i capelli la donna e l’ha trascinata al suolo per qualche metro; dopodiché, inerme e riversa per terra, è stata attinta da calci e pugni nella zona del torace

Cronaca
Andria martedì 07 dicembre 2021
di La Redazione
Aggredisce brutalmente un'insegnante per sfilarle la borsa: arrestato 28enne
Aggredisce brutalmente un'insegnante per sfilarle la borsa: arrestato 28enne © n.c.

È accaduto in pieno giorno, lungo una via trafficata del centro storico di Andria, nella mattinata di martedì: un’insegnante di scuola primaria è stata vittima di una cruenta aggressione perpetrata da un 28enne. L’autore ha afferrato per i capelli la donna e l’ha trascinata al suolo per qualche metro; dopodiché, inerme e riversa per terra, è stata attinta da calci e pugni nella zona del torace, affinché si liberasse della borsa a tracolla che aveva assicurata al busto.

Solo il sopraggiungere di un passante, che mentre assiteva alla scena ha fermato la propria autovettura, ha impedito che il soggetto continuasse a malmenare la donna e portasse a compimento la rapina. Vistosi scoperto, il soggetto è fuggito dileguandosi in un vicolo.

Gli Agenti delle volanti, allertati dal soccorritore che, subito dopo l’aggressione, ha accompagnato la vittima in ospedale, si sono recati presso il locale Pronto Soccorso per raccogliere nell’immediatezza la fondamentale testimonianza della donna e dello stesso soccorritore.

Subito dopo, individuato il punto preciso della tentata rapina, sonos tate acquisite le registrazioni degli impianti di videosorveglianza lì presenti: da una telecamera si vedeva chiaramente il sospetto che, con fare furtivo e circospetto, ha individuato la vittima, decidendo di seguirla a passo spedito, nascondendo il viso con il cappuccio della felpa indossata, per poi passare all’azione.

L’attività info-investigativa esperita, sulla base delle risultanze video, dalle “Pantere” della Polizia di Stato ha permesso di arrivare, in meno di due ore dalla tentata rapina, all’individuazione del colpevole; raggiunto presso la sua abitazione, il 28enne si era tolto gli abiti utilizzati e ha riferito agli Agenti di essersi svegliato in quel momento.

Un’accurata perquisizione presso la stessa abitazione ha permesso di rinvenire l'abbigliamento pienamente compatibile con quello visibile nel filmato.

In ultimo, a cristallizzare il già consistente impianto probatorio, la vittima ha riconosciuto, senza dubbio alcuno, il suo brutale aggressore.

Alla luce dei riscontri acquisiti, l’indagato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani,  è stato tratto in arresto, per poi essere sottoposto dall’Autorità Giudiziaria, alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.                                                       

 

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I commenti degli utenti
  • Tania di muro ha scritto il 09 dicembre 2021 alle 11:50 :

    Perché hanno coperto il soggetto in questione????? Per la privacy???? La preghiamo privacy di che????? Di chi??? Di un individuo che invece dovrebbero essere noto a tutti,per difenderci,per riconoscerlo,magari x sputargli in faccia!!!!!! Noooo,invece lo proteggono pure!!!!! Rispondi a Tania di muro

  • Luigi Nico ha scritto il 08 dicembre 2021 alle 20:51 :

    Un' altro po' gli danno anche il caffè a questi elementi che schifo iak Rispondi a Luigi Nico

  • FRANCESCO ha scritto il 07 dicembre 2021 alle 23:23 :

    Grazie, alla giustizia Italiana il rapinatore è stato assicurato al carcere duro dentro la propria abitazione, poi con questo tempo ancora meglio. Io invece con il freddo che fa lo metterei al servizio di tutti i proprietari terrieri per raccogliere le olive da terra sotto la pioggia senza alcuna ricompensa. Rispondi a FRANCESCO

  • Domenico Guglielmi ha scritto il 07 dicembre 2021 alle 21:59 :

    Signori io sono veramente indignato per quello che è successo, ancora di più per il fatto che all' aggressore gli e stato dato gli arresti domiciliari,cioè quasi libero. Detto questo devo anche dire che se ad Andria ci sono questi delinquenti dobbiamo fare anche noi il mea culpa, perché nessuno dice niente, fa niente, Andria è diventata una città? di menefreghisti pronti a lamentarsi ,(vedi i tanti uffici provinciali che sono emigrati nelle città vicine)quindi è bene indignarsi ma ci vuole bene altro per far si che queste scene non si verifichino più! 👋 Rispondi a Domenico Guglielmi

  • Francesco ha scritto il 07 dicembre 2021 alle 17:30 :

    Viva la Gistizia Italiana, di questo passo andiamo bene. Non ci sono parole per commentare tale giustizia. Rispondi a Francesco

  • Lenti ersilia ha scritto il 07 dicembre 2021 alle 14:22 :

    Ai domiciliari bravissimo il p.m. e questo sarebbe difendere le donne il tribunale di trani e da chiudere immediatamente ma la ministra Cartabbia e a conoscenza di queste situazioni. Rispondi a Lenti ersilia

  • Maria P. ha scritto il 07 dicembre 2021 alle 12:52 :

    Ai domiciliari? Per rapina? Ma allora ditecelo che non li punite più. Rispondi a Maria P.

    novi.iolanda@Gmail.com ha scritto il 08 dicembre 2021 alle 08:53 :

    Ciao Maria , lo sai che in Italia non puniscono piu' ,se uno uccide una persona chiede la condizionale e si prende 10 anni , non credo che la vita umana valga cosi' poco. In america condannano per ogni omicidio , si prendono anche 200 anni , praticamente non escono piu' . Rispondi a novi.iolanda@Gmail.com