Il fatto

Abbandonavano rifiuti nelle campagne, i Forestali denunciano titolare e dipendente di un’azienda

L’occhio attento dei carabinieri ha permesso di individuare tra i rifiuti abbandonati la presenza anche di documentazione specifica che ha consentito di risalire agli autori del gesto

Cronaca
Andria venerdì 21 gennaio 2022
di La Redazione
Abbandonavano rifiuti nelle campagne, i Forestali denunciano titolare e dipendente di un’azienda
Abbandonavano rifiuti nelle campagne, i Forestali denunciano titolare e dipendente di un’azienda © Carabinieri forestali

I Carabinieri forestali delle Stazioni “Parco” di Ruvo di Puglia, nel corso di un servizio finalizzato alla sorveglianza e alla tutela del patrimonio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, hanno denunciato il titolare di un’azienda turistica di Andria e il suo dipendente per un abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi, avvenuto in agro del Comune di Corato (BA), lungo la banchina della strada denominata “Mediana delle Murge”.

Le indagini sono iniziate a seguito di un accertamento della presenza di rifiuti in parte sparsi sul suolo e il restante contenuti in. 16 sacchi neri di grandi dimensioni, costituiti soprattutto da imballaggi in plastica, bottiglie di plastica, buste per cialde di caffè, che avevano provocato una situazione di degrado ambientale.

L’occhio attento dei carabinieri forestali ha permesso di individuare, di fatto, tra i rifiuti abbandonati la presenza anche di documentazione specifica che ha consentito agli stessi, a seguito di ulteriori indagini, di risalire non solo alla provenienza dei rifiuti ma anche all’autore dell’abbandono.

I rifiuti, oggetto di sequestro, provenivano effettivamente da un’attività agrituristica del Comune di Andria, che invece di essere smaltiti secondo la normativa vigente venivano abbandonati in maniera incontrollata sul suolo.

Pertanto sia il trasportatore dei rifiuti sia il gestore dell’attività agrituristica è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per la violazione all’art. 192 del D.L.vo 152/06, sanzionato dall’art. 256 c. 2 stesso decreto, vale a dire per abbandono e deposito di rifiuti non pericolosi sul suolo, punibile con l’arresto e l’ammenda.

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I commenti degli utenti
  • Tondolo Luca ha scritto il 21 gennaio 2022 alle 13:16 :

    i colpevoli se la cavano con una semplice denuncia fine a stessa, che non fa da deterrente a coloro che inquinano e deturpano il territorio, mi chiedo perché non fare nome e cognome di questi signori , o di queste aziende ?? i cittadini li penalizzerebbero come meritano Rispondi a Tondolo Luca

  • Antonio Memeo ha scritto il 21 gennaio 2022 alle 11:30 :

    Sti schifosi che inquinano non si rendono conto di come lasceranno ai loro figi e nipoti l'ambiente in cui dovranno vivere. Rispondi a Antonio Memeo