La denuncia

Villa comunale, una discarica di bottiglie di birra e cartacce

Ai zozzoni vogliamo dire almeno una cosa: nella stessa villa che trattate da discarica, in mattinata ci sono tanti bambini a fare attività di vario tipo. L’esempio che date è avvilente

Cronaca
Andria lunedì 04 luglio 2022
di Lucia M. M. Olivieri
Villa comunale, una discarica di bottiglie di birra e cartacce
Villa comunale, una discarica di bottiglie di birra e cartacce © AndriaLive

Nelle ultime due settimane il caldo afoso ha spinto gli andriesi a cercare refrigerio tra i viali della comunale: come è stato dimostrato, infatti, nelle strade circondate da alberi le temperature sono più basse di diversi gradi rispetto alle altre.

È il momento dell'anno in cui fare passeggiate, chiacchierare, ritrovare gli amici che "scendono" per le vacanze estive e magari mangiare e bere qualcosa di fresco con loro. In cosa si traduce però materialmente questa serie di azioni? In una valanga di rifiuti abbandonati alla bell'e meglio ovunque.

Nella gallery allegata le immagini parlano da sole: bottiglie di birra vuole, carte e involucri di plastica, perfino cartoni di pizza fatti consegnare con servizio di delivery e lasciati lì, attorno alle panchine.

Cosa commentare più di quanto non abbiamo già fatto in passato? Ai zozzoni però vogliamo dire almeno una cosa: nella stessa villa che trattate da discarica, in mattinata ci sono tanti bambini a fare attività di vario tipo, bambini che del nostro polmone verde si prendono cura e che ripuliscono e rimettono a posto tutto ciò che usano. L'esempio che date alle nuove generazioni è avvilente: e prima che partano i commenti sulle responsabilità dell'amministrazione, della Polizia Locale ecc. ecc., ricordiamo che qui si parla di comportamenti igienici di base, proprio elementari, completamente e consapevolmente ignorati. Facciamo un serio esame di coscienza.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Taniadimuro ha scritto il 05 luglio 2022 alle 18:54 :

    Non solo nella villa comunale,ma è tutta la città e nessuno multa!!!! Nessunoooooo. Rispondi a Taniadimuro

  • Edda Vernile ha scritto il 05 luglio 2022 alle 08:21 :

    Ognuno deve fare la sua parte...il cittadino non deve insudiciare in questo modo vergognoso ogni spazio in città e fuori...e l'impresa addetta alla pulizia non deve girare la testa dell'altra parte ...ma intervenire al meglio Rispondi a Edda Vernile

  • Riccardo ha scritto il 05 luglio 2022 alle 08:15 :

    Per non parlare di piazza Catuma che è diventata un posto dove tutto è concesso: abbandono dei rifiuti, spaccio, risse, scorribande con scooter truccati e festeggiamenti in piena notte con tanto di fuochi d'artificio. Delle forze dell'ordine neanche l'ombra... Rispondi a Riccardo

  • FRANCESCO GRECO ha scritto il 05 luglio 2022 alle 05:45 :

    Sono d'accordo che esiste inciviltà ma come funziona il servizio di pulizia dei risultati ? Certo tutte quelle lattine non sono state depositate in un giorno! Peccato che non si possono pubblicare foto. Ho fotografato un contenitore di pile esauste ad Andria e due contenitori in Veneto.. Non c'è bisogno di indicare l'ubicazione dei contenitori. Rispondi a FRANCESCO GRECO

  • Giovanni alicino ha scritto il 04 luglio 2022 alle 12:05 :

    E basta con sti controlli le multe siate più civili invece di giudicare sempre ognuno può fare tanto ma a quanto pare siete bravi solo a imperversare colpe sul sindaco..e voi cosa fate per migliorare la città? Rispondi a Giovanni alicino

  • Michele Franco ha scritto il 04 luglio 2022 alle 12:05 :

    CI VOGLIONO I MEZZI FORTI, LEGGI RIGIDE, ALTRIMENTI SARA' SEMPRE PEGGIO. UN SALUTO ALLA REDAZIONE. Rispondi a Michele Franco

  • Luigi Nico ha scritto il 04 luglio 2022 alle 06:42 :

    I controlli dove sono? Rispondi a Luigi Nico

    unandriese ha scritto il 05 luglio 2022 alle 13:31 :

    le persone civili non hanno bisogno di controllo ..... sono loro che mancano nella nostra città. Rispondi a unandriese

  • Francesco Nicolamarino ha scritto il 04 luglio 2022 alle 05:56 :

    Nella città dove imperversa "l'io" con c'è spazio per il "noi". Ogni sforzo pare inutile.La colpa è sempre degli altri. Una mortificazione continua Rispondi a Francesco Nicolamarino