L'operazione dei Carabinieri

Recuperata parte della refurtiva trafugata presso gli uffici del Servizio Veterinario

Una persona denunciata per furto aggravato, altre sono in via di identificazione. La refurtiva costituita da una decina di computer ed un monitor è stata restituita alla ASL

Cronaca
Andria venerdì 08 marzo 2019
di La Redazione
parte della refurtiva recuperata
parte della refurtiva recuperata © n.c.

L’attività d’indagine posta in essere dai militari della Sezione Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Andria, susseguente al furto, perpetrato nella notte fra il 25 ed il 26 febbraio, presso gli uffici del Servizio Veterinario della ASL BAT, ha dato i primi frutti.

Quella notte, 4/5 persone, si erano introdotte negli uffici pubblici della ASL Bat posti al primo piano sopra il mercato nuovo di via de Anellis e via Monsignor Di Donna, asportando una quindicina di computer, fra fissi e portatili, nonché alcuni monitor ed arrecando seri danni materiali e strutturali agli infissi, alle scrivanie ed agli armadi di vari uffici.

L’azione delittuosa ha provocato ingenti danni, non tanto per la qualità ed il valore del materiale informatico asportato, ma per il loro contenuto, in quanto all’interno degli stessi era racchiusa tutta l’attività di controllo, avvenuta negli ultimi anni, sia delle aree “A” – “B” e “C” del Servizio Veterinario che quelli del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione.

Le indagini immediate, condotte con il fondamentale ausilio delle telecamere della zona, hanno permetto ai militari di ricostruire sia la fase preparatoria del furto che quella immediatamente successiva. In tale ambito, nel corso degli accertamenti e riscontri, fra le altre cose, sono state eseguite diverse perquisizioni, alcune delle quali hanno consentito di recuperare buona parte del materiale informatico, occultato in una stradina dello stesso centro storico, nei pressi di piazza Duomo, poco distante dalla sede della ASL.

Una persona è stata denunciata a piede libero per furto aggravato, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, altre sono in via di identificazione. La refurtiva costituita da una decina di computer ed un monitor è stata restituita alla ASL, mentre continuano le indagini per l’identificazione degli altri autori del furto.

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