Il Vescovo Luigi Mansi ha benedetto la natività della chiesa dell’Immacolata

Una lanterna verde nel presepe sul sagrato della Chiesa “B.V. Immacolata”

La comunità Salesiana di Andria si è unita all’iniziativa promossa dai cattolici polacchi a sostegno dei migranti bloccati alle porte dell’Est Europa in Bielorussia

Cultura
Andria giovedì 09 dicembre 2021
di La Redazione
Una lanterna verde nel presepe sul sagrato della Chiesa “B.V. Immacolata”
Una lanterna verde nel presepe sul sagrato della Chiesa “B.V. Immacolata” © n.c.

Ieri sera, al termine della celebrazione eucaristica, il Vescovo Luigi Mansi ha benedetto la natività della chiesa dell’Immacolata. Anche quest’anno sul sagrato della parrocchia in Via Regina Margherita è stato realizzato il presepe, segno per eccellenza del Natale, rappresentazione plastica della venuta del Signore in mezzo a noi. Quest’anno all’interno della natività è stato collocato un segno all’apparenza superfluo, ma carico di significato, ossia una lanterna verde.

La stessa lanterna verde che tante famiglie cattoliche polacche al confine con la Bielorussia in queste notti gelide stanno accendendo e appendendo alle finestre delle loro case per far sapere ai migranti che riescono a superare il filo spinato posto al confine che nelle loro case potranno trovare soccorso, calore, cibo, fraternità e umanità.

Sebbene lontani, idealmente la comunità Salesiana di Andria si è unita a questa iniziativa nata nella fredda steppa dell’est Europa dove tante persone, tanti “Gesù bambini” stanno soffrendo stenti e freddo, sperando di poter costruire – aldilà della cortina di ferro - un futuro migliore in una terra che non è quella di origine.

D’altronde, come spiegano gli ideatori del presepe: “Anche Maria e Giuseppe trovarono le porte delle locande chiuse nella terra lontana di Bethlemme, tanto da far nascere il Salvatore in una mangiatoia, al “freddo e al gelo” come recita il famoso canto.

La storia sembra ripetersi, nell’indifferenza totale. Perché anche ai confini dell’Europa quest’anno sarà Natale.  Anzi, Gesù è lì che ci aspetta, dietro il filo spinato, al confine con la Bielorussia in attesa di ri-nascere, ma noi stentiamo ancora una volta a riconoscerlo.

La lampada verde nel nostro presepe rompa l’indifferenza dei piccoli e dei grandi, stimoli le decisioni politiche dei governanti verso i più poveri, ridesti le nostre coscienze spesso abbagliate dal luccichio delle luci natalizie ma cieche di fronte alla luce vera, quella che ancora oggi viene nel mondo attraverso Gesù che si fa carne nella carne dei poveri. Difatti, come Lui stesso dice nel Vangelo: I poveri li avete sempre con voi (Mc 14, 7).

Allora questa natività sul sagrato indirizzi su sentieri di speranza il nostro cammino verso il Natale, al freddo e al gelo nell’Est Europa, in una mangiatoia di filo spinato, all’ombra di una lanterna verde”.

Una bella iniziativa posta lungo le vie dello shopping natalizio, ove i passanti possono fermarsi per riflettere qualche secondo sul senso vero del Natale oramai alle porte.

 

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