Le dichiarazioni

Torna il Festival della Disperazione dal 20 al 27 luglio

Per la VI edizione gli appuntamenti culturali, che esplorano il tema della disperazione alla ricerca dei risvolti seri e ironici della stessa, si terranno nel seminario Vescovile

Cultura
Andria mercoledì 29 giugno 2022
di La Redazione
Torna il Festival della Disperazione dal dal 20 al 27 luglio
Torna il Festival della Disperazione dal dal 20 al 27 luglio © n.c.

Una settimana di talk, spettacoli e conferenze, dal 20 al 27 luglio ad Andria, per il nuovo appuntamento con il Festival della Disperazione che giunge alla sua sesta edizione.

Sette giorni di appuntamenti in compagnia di tantissimi da Luca Barbarossa a Ilaria  Gaspari, da Beatrice Schiros alla coppia di filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici. E poi Stefania Maurizi, Enrica Tesio, Andrea Mirò, Guido Catalano, Roberto Mercadini, Luca De Gennaro, Antonio Losito e molti altri che dibatteranno sulla complessità del nostro quotidiano.

Anche quest'anno il Circolo dei Lettori di Andria prova a scompaginare i piani estivi della città di Andria con la rassegna più letteraria e al contempo più ironica del panorama italiano, anzi forse del panorama planetario per non dire dell'universo. La modestia come stile di vita e l’ironia, adottata come unica possibile strategia di sopravvivenza, sono il fil rouge di tutta la programmazione che, insieme al format originale, riconferma l’identità del Festival che quest’anno letteralmente sopravvive seppur con la consueta enorme fatica.

«Mai come quest'anno il Festival della Disperazione, nella sua essenza, è aderente allo spirito con cui è nato. Difficoltà organizzative enormi, penuria di risorse e catastrofi di ogni tipo hanno messo in serio pericolo questa edizione del Festival. Tuttavia, abbiamo imparato negli anni che la disperazione può essere un punto di partenza per reagire e che la speranza, invece, è una trappola. È dalla nostra disperazione che nasce questa sesta edizione del Festival, che, dunque, sopravvive. Ma che fatica! Come sempre ci sarà da ridere e da piangere come solo la disperazione sa fare» commenta Gigi Brandonisio.

La sesta edizione si presenta, dunque, temprata dalle difficoltà e con programma ricco: otto giorni, oltre  venti incontri e un giallissimo mosaico di ospiti che proporranno un faticosissimo prontuario di sopravvivenza fatto di riflessioni, pensieri, dibattiti, note e spettacoli.

Un Festival della Disperazione che, come racconta il claim di quest'anno, “che fatica sopravvivere”, resiste alle difficoltà e si propone in una versione nuovamente di mezza estate che promette scintille. Un'occasione per continuare a camminare sui sentieri della disperazione che sembrano non finire mai: per fortuna del Festival! Un'edizione resa possibile dal patrocinio della Fondazione Guglielmo Minervini e dei Presìdi del Libro nonché dal supporto della Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino, del Museo Diocesano San Riccardo, dell'Arciconfraternita Immacolata Concezione, del Forum di Formazione all'Impegno Politico e Sociale e altri partner.

La segreteria/biglietteria del Festival aprirà sempre oggi, mercoledì 29 giugno, presso il Museo diocesano “San Riccardo” in via Domenico de Anellis, n. 46.

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