Un patto all’insegna della salvaguardia dell’ambiente

Il Rotary di Andria allarga gli orizzonti: gemellaggio con il club di Lubiana

Michele Cannone: «Taxi elettrici gratuiti e grandi spazi verdi fanno di Lubiana un esempio virtuoso di progresso al quale molti territori, a cominciare dal nostro, dovrebbero guardare»

Cultura
Andria venerdì 14 settembre 2018
di La Redazione
Il Rotary di Andria allarga gli orizzonti: gemellaggio con il club di Lubiana
Il Rotary di Andria allarga gli orizzonti: gemellaggio con il club di Lubiana © n.c.

La salvaguardia dell’ambiente come comune denominatore per prevenire danni alla salute umana.

Su questi temi si è articolata la visita di una delegazione del Rotary club Andria Castelli Svevi agli amici rotariani del club di Ljubljana Emona, in Slovenia.

Il presidente del club sloveno, Stanley Gaber, e il gruppo di dirigenti e di soci che l’accompagnavano hanno accolto con calore la nutrita comitiva proveniente dall’Italia: «Il Rotary International – ha sottolineato Gaber – incentra la sua attività su progetti sociali e umanitari che sono ben noti per i lusinghieri risultati conseguiti, ma è anche importante la finalità di favorire e incrementare l’amicizia, attraverso l’incontro tra rotariani, tra i loro club e le loro attività. Sono convinto che si creerà un legame speciale tra i nostri club e spero vivamente che presto potremo incontrarci in Puglia».

Il presidente del club pugliese, Michele Cannone, ha risposto osservando che «Lubiana si è rivelata una città splendida, che ha fatto dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente un fondamentale biglietto da visita» ed ha aggiunto: «Senza politiche ambientali intelligenti e lungimiranti che mirino alla salvaguardia della salute umana, finiremo per mettere a rischio l’esistenza stessa della specie umana».

Nel corso della permanenza in terra slovena, i soci del Rotary club Andria Castelli Svevi hanno potuto apprezzare la straordinaria ricchezza che offre la Slovenia in termini paesaggistici, ma anche l’elevato livello di modernità e di efficienza che gli sloveni sono riusciti a raggiungere nel breve arco di tempo che va dal 1991 – anno dell’indipendenza dalla Repubblica Jugoslava – ai giorni nostri.

«Taxi elettrici gratuiti e grandi spazi verdi fanno di Lubiana un esempio virtuoso di progresso al quale molti territori, a cominciare dal nostro, dovrebbero guardare se davvero si hanno a cuore le sorti delle future generazioni», ha concluso Cannone.

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