Le opere realizzate ritraggono "Federico II" e "Mario Pagano"

I murales di Daniele Geniale a "Lauria capitale per un giorno" nell’ambito di "Matera 2019"

«Quando mi hanno chiesto di ritrarre Federico II ho subito accettato. Per uno che è di Andria è un onore rappresentare un visionario come lui»

Cultura
Andria martedì 10 settembre 2019
di la redazione
I murales di Daniele Geniale a
I murales di Daniele Geniale a "Lauria capitale per un giorno" nell’ambito di "Matera 2019" © n.c.

Questa volta Daniele Geniale e Roberta Fucci hanno realizzato due murales nell’iniziativa “Lauria capitale per un giorno” nell’ambito di “Matera 2019”.

Il primo ritrae Federico II e l’artista andriese ha raccontato la propria emozione nel dover ritrarre un personaggio tanto caro alla città di Andria: «quando per “Lauria capitale per un giorno” mi hanno chiesto di ritrarre Federico II ho subito accettato. Per uno che è di Andria è un onore rappresentare un visionario come lui. Una persona che ha lasciato al mio territorio un'identità fortissima di città fedele ed un castello, tra i più caratteristici al mondo, il Castel del Monte.

Amico del meridione in generale, ha donato qualcosa di unico a più parti di Italia. In Basilicata, nella cornice generale di "Matera 2019", ho voluto rappresentare la sua passione per i falchi testimoniata dal trattato "de arte venandi cum avibus" (sull'arte di cacciare con gli uccelli).

Sono stati giorni stupendi arricchiti dalla gentilezza degli organizzatori, dalla disponibilità di Andrea Venditti ad accettare di vestire le vesti dell'imperatore, della presenza preziosa e collaborativa di Roberta Fucci e dei laurioti entusiasti e pronti ad accettare di cambiare insieme al posto in cui vivono, senza rimanere indietro, ma attaccati alle proprie radici, grazie al progetto "Lucania history tales"».

Il secondo muro dipinto, invece, è dedicato a Mario Pagano che è stato immortalato per ciò che ha colpito di più Daniele Geniale: «gli ideatori di “Lucania history tales” ci hanno chiesto di raffigurare anche la figura di Mario Pagano, oltre a quella di Federico II. Così io e Roberta Fucci abbiamo pensato di immortalare Mario Pagano per quello che più di lui ci ha colpito: l'idea di libertà.

Stiamo parlando di una figura di spicco della Repubblica Napoletana, un uomo che ha subito abbracciato gli ideali di libertà provenienti dalla recente rivoluzione francese e che ha professato la liberazione del popolo dalla monarchia. Un muro che parla della parte migliore dell'ideale libertario, con un Mario Pagano immortalato grazie alla voglia di Nicola Colia di prestare la propria somiglianza al protagonista, immedesimandosi nella parte di un rivoluzionario, con tanto di costumi tipici dell'epoca.

I muri parlano, soprattutto quando ciò che è scritto su carta appare direttamente agli occhi dello spettatore, nella forma della calligrafia stupenda di Roberta. Ci è piaciuto immaginare che lo sguardo fiero del Pagano indirizzasse lo spettatore verso ciò per cui ha dato la vita: la libertà.

Lauria è un posto fantastico, pieno di gente che al Sud sta cercando di dare il massimo».

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