La nota

Faraone e Sgarra: «Andria può chiedere contributi fino a 20 milioni di euro»

«Possibilità di proposte per una serie di interventi pubblici volti a ridurre i fenomeni di degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale»

Politica
Andria giovedì 08 aprile 2021
di La Redazione
Palazzo di città
Palazzo di città © AndriaLive

«Continuiamo sulla strada delle proposte concrete e fattibili, da evidenziare alla amministrazione Bruno, per far ripartire la nostra città nonostante tutti i debiti esistenti. Per aiutare Andria servono tutti gli investimenti di soldi pubblici reperibili da qualsiasi fonte di finanziamento, al fine di ridare un po' di fiato all’economia cittadina enormemente provata dal Covid - commentano le consigliere comujnali pentastellate Doriana Faraone e Nunzia Sgarra -.

Grazie ad un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato a marzo, i comuni capoluogo di provincia come Andria possono chiedere contributi fino a 20 milioni di euro per una serie di interventi pubblici volti a ridurre i fenomeni di degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale attraverso interventi di: manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalita' di interesse pubblico e la sistemazione delle pertinenti aree; interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali  e  culturali,  educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive; mobilità sostenibile.

Anche questo finanziamento, come altri che abbiamo già segnalato alla amministrazione comunale, può essere utilizzato oltre che per la realizzazione dell'opera, anche per le relative spese di progettazione esecutiva, cosa rilevante vista la penuria di risorse in possesso del comune anche solo per predisporre progetti.

Le domande però vanno presentate entro giugno, per cui invitiamo l’amministrazione comunale a tradurre in progetti alcune delle idee prospettate nelle linee programmatiche del Sindaco.

Noi continueremo ad essere attive e concretamente propositive pur stando all’opposizione, coerentemente con quanto detto in campagna elettorale per rispetto dei nostri elettori che ci hanno confermato, per la seconda volta, primo partito ad Andria, poiché siamo convinte che per cambiare realmente il volto della nostra città servono opere importanti, pensate avendo una visione chiara del futuro di Andria».

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