La nota

Riparto fondi comuni in riequilibrio, ad Andria quasi 30 milioni. La soddisfazione della Sindaca

Bruno: «Una boccata di ossigeno, ma per noi non cambia nulla. Testa bassa a lavorare, il cammino è lungo»

Politica
Andria martedì 04 maggio 2021
di la redazione
La Sindaca Giovanna Bruno
La Sindaca Giovanna Bruno © AndriaLive

«Adesso che è pubblicato in Gazzetta Ufficiale, posso finalmente tirare un gran sospiro di sollievo».

Esordisce così l’avv. Giovanna Bruno, Sindaca di Andria, riferendosi al contenuto del Decreto del 16 aprile 2021 con cui il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, hanno disposto il riparto del fondo tra i comuni in riequilibrio, che si trovino in determinate condizioni oggettive.

«Da quando mi è stata comunicata informalmente la notizia che al Comune di Andria spettano per l’anno 2021 ben € 19.788.765,77 e per l’anno 2022 altri € 9.894.382,89, ho provato inizialmente incredulità, poi tanta soddisfazione riferita al costante lavoro di interlocuzione con Ministeri e Uffici portato avanti sin dall’inizio di questa avventura amministrativa. E non poteva essere diversamente! Abbiamo ereditato una situazione economico-finanziaria direi paradossale, al limite dell’inimmaginabile. Ci siamo misurati, subitissimo, con le integrazioni istruttorie richieste dalla Corte dei Conti, poi con la decisione, non scontata, di rimodulare il piano di riequilibrio; obiettivo cui siamo giunti con il Consiglio Comunale dell’11.3.2021. E, da quel momento, abbiamo tirato una linea e ricominciato da zero. Anzi: da – € 78.000.000 e oltre.

Sfido chiunque a non sentirsi minimamente sollevato per la notizia dell’arrivo di questi complessivi € 29.683.148,66 che, si badi bene, non sono moneta corrente, da spendere come vorremmo per alleggerire le tante emergenze quotidiane. No, assolutamente no. Però è una grande boccata d’ossigeno sul disavanzo emergente dalla procedura di riequilibrio e sulla massa passiva complessiva, già superiore rispetto a quella riportata nell’allegato al Decreto».

A chi, in questo tempo, ha chiesto alla Sindaca Bruno e al suo assessore al Bilancio, dichiarazioni in merito all’arrivo di queste somme per il Comune di Andria, la prima cittadina e il suo collaboratore hanno risposto con cautela e con quel rispetto istituzionale che a volte fa del silenzio l’elemento di novità nel panorama dei proclami, rinviando ad un momento successivo il loro commento ufficiale.

Ora che l’ufficialità è agli atti, a Palazzo di Città si respira un po’ di serenità in più, come se la sfida apparisse in parte alleggerita.

«È chiaro che per noi non cambia nulla. Nel senso che si continua a lavorare, testa bassa, Con ancora più grinta e determinazione. E’ troppo importante la massa passiva per cantare vittoria e troppo lungo il cammino temporale da fare per accompagnare il nostro Ente ad uscire piano piano da questo assurdo pantano. Facendo attenzione, ovviamente, a non peggiorare di un centesimo la situazione economica delle nostre casse. Purtroppo stiamo vivendo un concentrato di congiunture negative: dalla grave crisi pandemica alla consolidata evasione dei tributi; dalla crisi occupazionale all’incertezza della ripresa; dall’azzeramento dei servizi alle continue richieste dei cittadini, che pretendono tutto e subito, dimenticando qual è il punto di partenza. A questo si aggiungano le difficoltà operative con il personale comunale numericamente insufficiente a far fronte alle sfide di questo tempo. L’essere destinatari di questo cospicuo contributo, sicuramente ci incoraggia. E, di questi tempi, non è poco».

Anche l’assessore al ramo, il dott. Giuseppe Tammaccaro, si unisce alla soddisfazione del Sindaco e aggiunge: «Ora avvieremo un percorso di valutazione e comprensione dell’impatto che questo fondo straordinario avrà sul nostro piano di riequilibrio rimodulato, e precisamente se inciderà in termini temporali e/o quantitativi rispetto all’obiettivo di riduzione del deficit annuale. Insomma, ora si apre tutta la fase dell’applicazione concreta di questa misura così importante. E continua la fitta e autorevole interlocuzione con tutti i soggetti interessati, proficuamente avviata dal nostro Sindaco.

A giorni il Consiglio Comunale licenzierà il bilancio di previsione, che in linea generale ricalca i contenuti del piano di riequilibrio rimodulato, quando ancora non si sapeva dell’arrivo di questi circa 30 milioni di Euro. Poi avremo il rendiconto. Tutte operazioni al termine delle quali inizieranno nuovi, ulteriori approfondimenti e valutazioni».

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I commenti degli utenti
  • Pino larosa ha scritto il 04 maggio 2021 alle 11:58 :

    Se rimane lei sindaco a guidare questa città, ce la faremo, ora è troppo presto condividiamo che la situazione è quella che è, però siamo fiduciosi in lei.. Rispondi a Pino larosa

  • Francylight ha scritto il 04 maggio 2021 alle 10:44 :

    Stanno rifacendo la segnaletica orizzontale sulla tangenziale senza rifare il manto stradale che è pietoso è altrettanto pericoloso, che spreco di denaro 🤦 Rispondi a Francylight