La nota del consigliere comunale

Piscina comunale, Barchetta: «Si proceda con lo scorrimento della graduatoria»

«È l’unica soluzione che garantirebbe una riapertura in tempi brevi anziché avventurarsi in vane ricerche di fondi e poi procedere ad una nuova gara come ha fatto intendere il Sindaco Bruno»

Politica
Andria venerdì 24 giugno 2022
di La Redazione
Piscina Comunale
Piscina Comunale © Michele Lorusso/AndriaLive

Si ritorna a parlare di piscina comunale: interviene in una nota il consigliere di Fratelli d'Italia Andrea Barchetta: «A distanza di un mese dall’ultima volta non posso che tornare sull’argomento piscina comunale e l’intervento è inevitabile due ragioni. In primis c’è la protesta che arriva dagli agonisti e soprattutto dalle rispettive famiglie che sono stanche di recarsi fuori città, presso altri impianti, per assecondare la passione e l’impegno dei propri figli. In secundis per sottolineare ancora una volta che dall’ultimo provvedimento di revoca del gestore, mai insediato, continua la miopia e l’immobilismo da parte dell’Amministrazione.

L’occasione dello striscione posizionato all’esterno della piscina comunale sottolinea ancora una volta un aspetto fondamentale: va tutelato l’intero capitale umano che gravitava attorno alla stessa. Nello specifico mi riferisco al personale dipendente che negli anni ha garantito alti livelli di fruibilità; a coloro che hanno portato avanti la gestione sportiva, dai tecnici ai volontari, passando per gli agonisti e ai master; fino ai semplici cittadini, come il sottoscritto, che hanno frequentato l’impianto per motivi di svago o sport a livello dilettantistico. Non meno importanza hanno alcune categorie di cittadini della nostra Città che hanno trovato giovamento psicofisico dal frequentare la stessa e che vivono un disagio alla pari degli altri. Mi riferisco ai diversamente abili, alla popolazione studentesca che la utilizzava per le ore di educazione fisica, ai ragazzi dei campi scuola estivi.

In conclusione, come già detto in precedenza, la proposta di Fratelli d’Italia è quella di procedere con lo scorrimento della graduatoria e accertarsi gli altri operatori siano ancora interessati a gestire la piscina. È l’unica soluzione che garantirebbe una riapertura in tempi brevi anziché avventurarsi in vane ricerche di fondi e poi procedere ad una nuova gara come ha fatto intendere il Sindaco Bruno».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • emanuele mucci ha scritto il 25 giugno 2022 alle 17:13 :

    Se non vengono svolti ( dal comune di Andria ) i lavori di manutenzione straordinaria , la piscina non la gestirà mai nessuno ! Raccontate la verità alla cittadinanza . Gli slogan non servono a nulla Paradossalmente , se affitto un immobile e poi si verifica che non funziona la caldaia , l'impianto idrico , di scarico o altro , sono libero di chiedere indietro la caparra e chiedere anche i danni , proprio come accadrà con la ditta aggiudicatrice del bando . Ma questo voi dell'amministrazione lo sapete benissimo Rispondi a emanuele mucci

  • Stella ha scritto il 24 giugno 2022 alle 14:23 :

    L'importante è riaprire subito la piscina comunale Adesso siamo proprio stanchi di aspettare Rispondi a Stella