Le riflessioni

I "Compagni di viaggio" intervengono su alcune questioni cittadine

Anna Terlizzi: ​«Apprezzabile l’inserimento delle “zone 30” in alcuni tratti della città. Ci saranno molte richieste di risarcimento danni in meno, poiché andare oltre i 30 con il proprio mezzo vuol dire rompere qualcosa»

Politica
Andria lunedì 27 giugno 2022
di la redazione
Veduta di Andria
Veduta di Andria © Michele Lorusso/AndriaLive

«Sull’interramento della ferrovia e sul nuovo ospedale (che speriamo veda bandita quanto prima la gara) niente nuove commissioni consiliare. Molto bene!  Saranno informati i capigruppo, va bene anche questo ma, cara Sindaca, la cosa importante sarà informare costantemente la cittadinanza, senza i filtri di nessuno, poiché così non ci potranno essere “incomprensioni”. Gradiremmo continuare ad avere aggiornamenti direttamente da Lei.

Cambiando argomento, pare che l’esistenza della pista di pattinaggio finalmente avrà uno scopo, molto bene. Ma alla piscina ed al centro di aggregazione Fornaci non si vede ancora nulla di concreto, molto male.

In attesa di assistere al miracolo dell’inizio dei lavori del rifacimento dell’asfalto di alcune strade cittadine grazie ad un finanziamento regionale denominato “strada per strada”, accontentiamoci di una definizione che ben si adatta alla situazione: per strada 'dissestata' o 'deformata' si intende una strada o una carreggiata in cattive condizioni, o con pavimentazione irregolare, che dev'essere pertanto percorsa con prudenza per prevenire eventuali sbandamenti, considerando anche gli altri veicoli.

Molto bene se questi lavori verranno realizzati durante l’estate, molto male se si arriverà a farli d’inverno.

Apprezzabile l’inserimento delle “zone 30” in alcuni tratti della città (cioè massimo a 30 chilometri orari). Ci saranno molte richieste di risarcimento danni in meno, poiché andare oltre i 30 con il proprio mezzo vuol dire rompere qualcosa. Anzi, in alcuni tratti stradali specifici, consigliamo l’introduzione della “zona 10”.  

In verità altri lavori “stradali” sono già in atto e proseguono spediti in consiglio comunale, dove alcuni “ponti bailey” sono in avanzato stato di costruzione tra frammenti di maggioranza e di opposizione, ma queste sono strade non utilizzabili dai cittadini.

Servizio parcometri. La questione non è tanto quella di affidare questo servizio (scade la proroga tra un pò) alla Multiservice, ma come riuscire ad assorbire gli attuali lavoratori della ditta privata portandoli all’interno di una società pubblica. L’amministrazione comunale (come tutti gli altri schieramenti politici) ha detto che vuole assolutamente salvare questi lavoratori. Molto bene! Ma sono ormai diversi mesi che non trova una soluzione a questo problema, molto male.

Recinzione Monumento ai Caduti. E’ terribile prendere atto che una minima parte dei nostri concittadini è purtroppo dedita alla distruzione sistematica dei beni pubblici. Possiamo sperare di educarli al senso civico? E nel frattempo le cose danneggiate un comune indebitato come il nostro come le ripara o sostituisce? In passato è stato dimostrato, purtroppo, che recintare un’area pubblica diminuisce di tantissimo gli atti vandalici. Vero che costa sia fare una recinzione che riparare/sostituire, ma la recinzione salvaguarda un bene che il cittadino può utilizzare, mentre le riparazioni/sostituzioni durano tre giorni. Resta comunque una questione complessa. A chi ha cambiato idea, dopo anni, sull’argomento, dedichiamo una frase di Charles Robert Darwin (adattata da noi, perdonateci la sfrontatezza) “Gli organismi viventi  (politici) sono in equilibrio col loro ambiente (politico), siccome l'ambiente cambia, debbono cambiare anch'essi, altrimenti sono condannati (politicamente) a scomparire».

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