Le dichiarazioni

«Aiutiamo il Sud tendendo una mano alle nostre imprese»

Europa e opportunità: se ne è discusso ieri presso la sede del Movimento 5 Stelle di Andria alla presenza del candidato M5S all'europarlamento, Mario Furore

Politica
Andria giovedì 16 maggio 2019
di La Redazione
Coratella e Furore
Coratella e Furore © n.c.

«Aiutiamo il Sud tendendo una mano alle nostre imprese». Questo uno dei temi principali affrontati nell'incontro di ieri sera presso la sede del Movimento 5 Stelle di Andria. Ospite della serata il candidato M5S all'europarlamento, Mario Furore, foggiano, classe 88’ e laureato in Giurisprudenza.

«Attualmente in Commissione Europea c’è una sorta di braccio di ferro tra i paesi del nord e quelli del sud Europa che sta bloccando di fatto interventi finalizzati alla tutela del “made in” e al contrasto del fenomeno della contraffazione.
Votare il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni è fondamentale - ha commentato l'eurocandidato Furore -. Ci permetterebbe di diventare l’ago della bilancia nella futura geografia politica europea che fino ad oggi ha visto protagonisti il Partito Popolare Europeo e l’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici il in una sorta di patto del Nazareno in salsa europea con l’attuazione di politiche economiche sempre prone a Germania e Francia e la concessione di benefici sempre agli stessi paesi».

Presente ieri all'incontro anche l’on. Giuseppe D’Ambrosio: «Eleggere un portavoce del Movimento 5 Stelle significa poter contare su riferimento politico sempre e non solo nel periodo della campagna elettorale come invece hanno fatto e stanno facendo i candidati degli altri partiti. Con la grande sfida che dovrà affrontare Andria, avere un filo diretto anche in Europa sarà fondamentale»

A conclusione dell’evento l’invito al voto dell’avv. Michele Coratella: «Spesso le elezioni europee vengono percepite dai cittadini come qualcosa di lontano, ma non è così. In Europa vengono prese decisioni che incidono pesantemente sulla vita di ogni singolo cittadino. Per queste ragioni è di fondamentale importanza andare a votare».

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I commenti degli utenti
  • sabino cannone ha scritto ieri alle 11:02 :

    Fino dal Trattato di Roma del '57 era chiaro cosa fosse l'Europa, dalla firma del Trattato di Lisbona del 2007 ad oggi non si è capito che c...o è "questa" Unione Europea, i n c o s t i t u z i o n a l e sotto ogni aspetto, dal diritto comunitario, mai esistito: chi l'ha deciso? chi l'ha votato?; al potere legislativo: solo la Commissione UE a proporre, modificare, derogare, gli atti legislativi. Sono veramente sorpreso che proprio dalla classe forense-giurista, Coratella e Furore rappresentati della categoria, sarebbe dovuta venire una protesta di popolo gigantesca. E venite ad elemosinare nuovi posti nell'europarlamento, che non serve a niente. Visto che siete il governo del cambiamento, portate in Parlamento la proposta del recesso dall'UE ai sensi dell'art. 50 del Trattato di Lisbona. Rispondi a sabino cannone