La nota

L'avv. Di Pilato: «Propaganda elettorale alla Jannuzzi-Di Donna?»

L'esponente di Fronte Democratico contesta l'incontro dell'ex Sindaco Nicola Giorgino tenutosi all'interno del plesso scolastico A. Moro, a meno di 4 giorni dalla chiusura della campagna per le elezioni del parlamento europeo

Politica
Andria mercoledì 22 maggio 2019
di La Redazione
Laura Di Pilato
Laura Di Pilato © n.c.

L'avv. Laura Di Pilato (Fronte Democratico) interviene a seguito della visita, lunedì scorso presso un edificio del c.d. Jannuzzi-Di Donna, dell'ex Sindaco Giorgino in piena campagna elettorale. La Di Pilato punta il dito contro la dirigente scolastica, la dott.ssa Lilla Bruno:

«Un vero e proprio tsunami quello che si sta verificando a pochi giorni dal voto per il rinnovo del Parlamento Europeo. In base alla normativa (art. 29 comma 6 legge 25/3/1993 n.81), nei trenta giorni antecedenti l’inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche (ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.lvo 165/2001, per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado) di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale.

La premessa è d’obbligo per il racconto che segue: nel pomeriggio di lunedì 20 maggio, l’ex sindaco Nicola Giorgino si è presentato alla scuola A. Moro per un incontro con i docenti. Sappiamo bene che la città è stata commissariata e che vige il divieto di fare campagna elettorale nelle scuole – come riportato in premessa. È grave che, in piena campagna elettorale, Giorgino sia stato invitato nel presso scolastico del c.d. Jannuzzi-Di Donna, ancor più grave il fatto che lo stesso, non è un mistero, si stia spendendo per un candidato all’europarlamento. Lascio a voi cittadini le dovute considerazioni sul caso…

Prima che la dirigente scolastica in questione, la dott.ssa Lilla Bruno replichi alla sottoscritta, tengo anche a precisare che in serata la stessa mi ha contattato giustificando l’incontro come un momento finalizzato ad illustrare in modo tecnico le procedure per l’avvio dei lavori che interessano la scuola Jannuzzi. Quindi, a detta della dirigente scolastica non c’è stata nessuna propaganda politica. Una domanda, a questo punto, sorge spontanea: a che titolo Giorgino interviene in una scuola pubblica? Prontamente la dirigente mi ha risposto che l’ex sindaco è colui che ha deliberato la procedura ad aprile scorso, pertanto sarebbe intervenuto come persona informata.
Strano che si voglia parlare di procedure e tempistiche relative alla realizzazione del plesso scolastico a soli 4 giorni dalle votazioni. Ancor più strano che la dirigente non sappia che per questioni afferenti la sfera istituzionale, Andria ha un referente autorevole: il dott. Gaetano Tufariello, nominato commissario dell’Ente. Una caduta di stile per la dirigente che, sappiamo tutti, è sorella dell’ex assessore agli Affari Generali. Ogni altro commento sulla questione è superfluo».


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I commenti degli utenti
  • Andriese72 ha scritto il 23 maggio 2019 alle 08:52 :

    Non si preoccupi, hai voglia a fare campagna elettorale il Giorgino ormai è bruciato a livello politico, anzi fa solo danni al suo nuovo partito Rispondi a Andriese72

  • Leonebiancazzurro ha scritto il 22 maggio 2019 alle 08:34 :

    Complimenti alla dirigente scolastica. VERGOGNOSO Rispondi a Leonebiancazzurro