Il resoconto

Coronavirus, la situazione in Puglia analizzata in una videochiamata con Emiliano

Il consigliere regionale Sabino Zinni: ​«Ci sarebbe bisogno di approvvigionamenti più solerti da parte della Protezione Civile e del Governo centrale ma sono giorni duri per tutti per cui abbiamo avviato canali autonomi»

Politica
Andria giovedì 26 marzo 2020
di la redazione
Il consigliere regionale Sabino Zinni
Il consigliere regionale Sabino Zinni © n.c.

«Ieri si è tenuta una videochiamata con il Presidente Emiliano aperta ai capigruppo del Consiglio Regionale, e ai presidenti di commissione, in cui è stato fatto il punto sull'emergenza Coronavirus in Puglia, e sono stati analizzati tutti i problemi ad esso collegati. Ecco un piccolo sunto dell'incontro.

Respiratori. In Puglia abbiamo richiesto 220 respiratori, ma ne sono arrivati soltanto 9. Tuttavia la Protezione Civile ha assicurato che presto ne arriveranno altri. Nel frattempo la Regione si sta muovendo per acquistarne autonomamente.

Tamponi. È impossibile fare i tamponi per tutti soprattutto perché i reagenti per poi analizzarli sono contingentati. La Regione, per ovviare a ciò e trovare una soluzione, sta coinvolgendo l’Università di Bari. Nel frattempo, arriverà nelle prossime ore a Brindisi un apparecchio “Diasorin” che permette di avere i risultati dei test in un'ora. Per quanto riguarda, invece, l’avvio di altri laboratori per l’esame di tamponi, la Regione Puglia non esclude la possibilità di requisire attrezzature PCR anche da strutture private, soprattutto se queste ultime non sono in grado di assicurare i requisiti richiesti.

Mascherine. Senza aver ricevuto risorse dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, la Regione sta procedendo con l’acquisto di 40.000 mascherine FFP3, 2.500.000 mascherine FFP2, 700.000 mascherine chirurgiche, oltre a 500.000 camici, 500.000 tute di protezione. Inoltre sta cercando di avviare una produzione “interna”, grazie all’acquisto di tre macchinari, per rendersi autonomi e quindi rispondere ai fabbisogni della nostra regione, anche non riferiti specificatamente all’emergenza covid-19.

Nomi dei positivi. Quanto alla richiesta dei sindaci di conoscere i nomi dei positivi, è stato stabilito che le loro funzioni in campo sanitario sono sospese e quindi non è necessario che svolgano alcuna funzione in tal senso.

Problematiche sanitarie. Con il Decreto "Salva Italia" ci sarà la possibilità di requisire immobili da destinare a chi si trova in quarantena e non intende avere contatti con la propria famiglia.

Bandi e pagamenti. Sempre in tema di iniziative regionali, si procederà con la proroga dei bandi, con la sospensione dei pagamenti nei confronti della Regione e con una moratoria nei confronti dell’Acquedotto Pugliese (in fase di studio) per tutte le fatture relative a consumi di aziende e famiglie.

Aiuti economici. Si procederà con l’emissione di bond regionali per circa 70 milioni di euro, mentre ci sarà una delibera quadro per mettere a disposizione risorse destinate alle fasce più deboli ed alle imprese, sulla base di ciò che è stato previsto nel “Cura Italia”. Le famiglie meno abbienti saranno poste in condizione di disporre di un computer e di una connessione ad internet.

In definitiva la situazione in Puglia è al momento sotto controllo, e tutti gli sforzi sono concentrati affinché lo resti anche nei prossimi giorni, quando da noi è atteso un potenziale picco dei contagi. Ci sarebbe bisogno di approvvigionamenti più solerti e cospicui da parte della Protezione Civile e del Governo centrale, ma sappiamo che sono giorni duri per tutti e tutti stanno lavorando al meglio delle proprie possibilità, motivo per cui abbiamo avviato molti canali di approvvigionamento autonomo. Teniamo duro e presto, se Dio vuole, potremo iniziare a tirare dei piccoli sospiri di sollievo».

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