Un evento di grande respiro realizzato in sinergia con Fucina Domestica e Jazzin Andria

Jazzforlaquila nella sez. "extra" del festival della Disperazione

Il progetto fotografico di Mirella Caldarone e Francesco Truono con musiche originali di Stefania Tallini sarà portato sabato 18 maggio alle ore 21 nell’Auditorium del Liceo Scientifico Nuzzi

Spettacolo
Andria mercoledì 15 maggio 2019
di La Redazione
Jazzforlaquila
Jazzforlaquila © n.c.

Un nuovo evento targato "Fucina Domestica" si terrà sabato 18 maggio alle ore 21 nell’Auditorium del Liceo Scientifico Nuzzi di Andria, in via Cinzio Violante, 18. Trattasi di un progetto fotografico-musicale: ospite speciale sarà la pianista Stefania Tallini, compositrice di fama nazionale e internazionale.

Un evento di grande respiro realizzato in sinergia con Fucina Domestica e Jazzin Andria, ospiti del Festival della Disperazione nella sezione extra.

Jazzforlaquila è un progetto fotografico di Mirella Caldarone e Francesco Truono di cui Stefania Tallini ha scritto le musiche originali. Notevole il successo ottenuto durante la sua presentazione al Teatro Giordano di Foggia, lo scorso dicembre.

Due fotografi per un unico lavoro di forte impatto interpretativo dedicato al jazz italiano per le terre del sisma. Mirella Caldarone e Francesco Truono hanno risposto alla Chiamata alle Arti di Paolo Fresu per tenere alta l’attenzione su l’Aquila, una città ancora tutta da ri-costruire.

Il reportage fotografico evidenzia la relazione del jazz con la città, con le sue icone, con i musicisti che la invadono di note. La proiezione sarà accompagnata dalla pianista Stefania Tallini, in concerto, con Pianoforte e Sinth.

Per partecipare al concerto non è necessario prenotare e l’ingresso è gratuito.

Il concerto-proiezione fa parte degli appuntamenti del Festival della Disperazione, un bellissimo festival letterario e culturale - ideato, organizzato e gestito dal Circolo dei Lettori di Andria -, che si svolgerà ad Andria dal 16 al 19 maggio e che ospiterà molti grandi nomi della letteratura, ma non solo.

Giunto alla sua terza edizione, il Festival continua la propria ricerca attorno al tema della disperazione, tra letteratura e realtà, ospitando narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali.


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