Pia turismo 2018

Misura rivolta alle Imprese Turistiche volte ad avviare un programma integrato di investimento

Nicola Pugliese Guida alla Finanza Agevolata
Andria - venerdì 11 maggio 2018
Turismo
Turismo © Pugliaedintorni.it

La presente misura è rivolta alle Imprese Turistiche volte ad avviare un programma integrato di investimento. Il presente bando prevede tre linee di contributo in conto impianti (fondo perduto) pari ad 25% dell’investimento in caso di Grande Impresa, al 35% dell’investimento in caso di Media Impresa ed al 45% dell’investimento in caso di Piccola Impresa.

Nel merito il bando è rivolto a :

  • Imprese di grandi dimensioni, già avviate e con almeno 2 bilanci in attivo – investimento totale compreso tra 3milioni e 40milioni di euro;
  • Imprese di medie dimensioni, già avviate e con almeno 2 bilanci in attivo – investimento totale compreso tra 2milioni e 30milioni di euro;
  • Imprese di piccole dimensioni, già avviate e con almeno 3 bilanci in attivo ed un fatturato medio di almeno 1milione di euro – investimento totale compreso tra 1milione e 20milioni di euro.
  • Con il PIA TURISMO si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate o da ubicare nel territorio della Regione Puglia relativa a:

  • nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate
  • ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della
  • consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico (capacità ricettiva di minimo 7 camere)
  • consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere,
  • strutture, impianti o interventi volte al miglioramento dell’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici (anche servizi funzionali che migliorano la qualità complessiva del servizio offerto, come ad esempio piscine, ristoranti, bar, market, sale da ballo, parcheggi etc..).

    L’importo massimo delle agevolazioni per azienda è di 10milioni di euro e le voci di spesa previste riguardano:
  • studi preliminari di fattibilità;
  • acquisto del suolo aziendale;
  • opere murarie e assimilabili;
  • acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie e arredi;
  • acquisto di brevetti, licenze, know how;
  • servizi di consulenza specifici (contributo a fondo perduto 45% in tutti i casi).
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