Attenti alla voce!

Come prevenire un suo cambiamento

Studio Propsy ​Penso, Reagisco, Ottengo
Andria - venerdì 07 dicembre 2018
Attenti alla voce!
Attenti alla voce! © n.c.

La voce è un potentissimo mezzo di comunicazione e di espressione; rappresenta il nostro biglietto da visita poiché contribuisce a definire l’identità individuale di ognuno di noi.

Attraverso la voce possiamo capire se il nostro interlocutore è un uomo o una donna, se è un bambino o un adulto, se proviene da un Paese o da un altro, ma soprattutto ci permette di capire le emozioni dell’altro attraverso mille sfaccettature (gioia, paura, rabbia, tristezza…) indipendentemente dal significato delle parole.

La voce si affatica e può cambiare?
La voce è il prodotto dell’aria che passa attraverso le corde vocali e, per arrivare ad ottenerla, entrano in gioco numerosi muscoli e strutture e, in quanto tale, è soggetta all’affaticamento e a volte, purtroppo, anche ad un eventuale danno.

Per certi versi, si può paragonare la voce alla corsa: se si corre per troppo tempo, si sentono dolori ai muscoli delle gambe e il nostro corpo dice di fermarci. Allo stesso modo, quando parliamo utilizziamo una serie di muscoli che si affaticano soprattutto se usiamo troppo (surmenage) o male (malmenage) la voce; pertanto questi muscoli hanno bisogno di un adeguato riposo.

Vi è mai capitato di dire: “la mia voce cambia nell’arco della giornata”, “sento bruciore alla gola”, “ho sempre la voce rauca”, “rimango senza fiato alla fine delle frasi”, “ho sempre la necessità di raschiare la gola”?

Queste sono le tipiche affermazioni che le persone che fanno un uso scorretto della propria voce, utilizzano per descrivere le loro sensazioni. Questo accade con maggiore frequenza in coloro che utilizzano la voce per uso professionale o per hobby: insegnanti che parlano per ore durante le lezioni, avvocati che espongono le proprie tesi durante un’arringa, operatori di call center che parlano continuamente al telefono, cantanti e attori che sono portati anche a cambiare tono e timbro per esigenze di copione o semplicemente genitori che rimproverano i loro figli.

Come prevenire questi cambiamenti di voce?
Molto spesso capita che, a causa di un abuso o di un mal uso vocale, la nostra voce cambi, diventa più bassa, più rauca, più sfiatata, causando anche delle vere e proprie patologie della voce.

Tuttavia, queste condizioni, si possono prevenire attraverso l’applicazione di alcune norme di igiene vocale cioè l’insieme delle abitudini, delle modalità respiratorie e degli adattamenti ambientali che favoriscono una voce fisiologica. Queste consistono nella modificazione del nostro comportamento:

  • Evitare gli abusi vocali: cantare a squarciagola, urlare da una stanza all'altra, gridare per farsi sentire in ambienti rumorosi, parlare durante l'attività fisica, imitare suoni o voci innaturali;
  • Smettere di fumare: il fumo irrita le mucose delle corde vocali dando vita a processi infiammatori che sono alla base degli episodi di abbassamento di voce;
  • Evitare di raschiare la gola (raclage): è un evento traumatico per le corde vocali. Se proprio non si resiste, deglutire con forza la saliva;
  • Umidificare l'ambiente in cui si vive: aprite spesso le finestre e spruzzate dell'acqua con un vaporizzatore: no all'uso prolungato del condizionatore perché secca l'ambiente e favorisce gli sbalzi termici che non permettono un buon grado di idratazione delle mucose della gola;
  • Evitare il più possibile gli sbalzi termici: questo anche per il consumo di alimenti troppo caldi o troppo freddi;
  • Prevenire il reflusso faringo-laringeo: i succhi gastrici che risalgono lungo l’esofago sono altamente dannosi per la mucosa delle corde vocali (no a cibi fritti, speziati o particolarmente acidi);
  • Prevedere dei momenti di riposo vocale: la buona regola è alternare momenti di riposo vocale a prestazioni più impegnative;
  • Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: preferibilmente fuori dai pasti; bere un po' d'acqua aiuta ad reidratare la mucosa che ricopre faringe e laringe, scongiurando così l'insorgenza di processi infiammatori a carico delle corde vocali;
  • Consumare caramelle emollienti: le caramelle adatte per “ritrovare la voce” non sono quelle balsamiche come spesso si crede: queste, per la presenza di menta o eucalipto rinfrescano, dando una sensazione di sollievo che presto si trasforma in secchezza della mucosa faringea. Le caramelle emollienti (camomilla, propoli) invece, oltre all'effetto lenitivo dell'irritazione, reidratano la mucosa rendendola più elastica e più resistente;
  • Vestire in modo comodo: usare scarpe basse evitando l’uso eccessivo di tacchi alti; evitare corsetti o cinture troppo strette perché questo modifica la postura e la respirazione fisiologica e quindi la voce.
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