Mantieni alta la motivazione

Le motivazioni che ci guidano al movimento

Rosa Tortora Benessere InEquilibrio
Andria - venerdì 10 maggio 2019
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La vita moderna ci ha abituato ad una serie di comodità (l'automobile, l'ascensore, la metropolitana...) che ci hanno sottratto l'occasione di fare anche solo un po' di movimento fisico: qualche rampa di scale o un breve tratto di strada fatto a piedi apportano benefici non solo al nostro fisico, magari dopo una lunga giornata alla scrivania, ma anche alla psiche.

Praticare attività motoria, infatti, allevia la tensione accumulata in tutto il giorno, porta benessere a tutto l'organismo e, dopo lo sforzo, induce una piacevole sensazione di rilassatezza, che ha benefici influssi sull'umore, sulla vita sociale e sul riposo notturno.

Certo, non si può diventare atleti da un giorno all'altro, né tutti hanno a disposizione il tempo e le energie necessarie per potersi dedicare con molto impegno ad un'attività sportiva; d'altronde, per chi non ha mai praticato sport, è necessario 'partire per gradi', senza affaticare il cuore, i muscoli e la colonna vertebrale con esercizi eccessivi o prolungati, cosa assolutamente controproducente.

Il primo step consiste nel comprendere che la pratica sportiva è un'attività in grado di farci vivere meglio.

Chi svolge l’attività motoria come si deve:

  • è più sano;
  • è più magro;
  • è più attivo;
  • è più bello;
  • invecchia più lentamente.

Inoltre una pratica corretta dell’attività fisica offre questi benefici all’organismo:

  • protezione cardiovascolare;
  • mantenimento del peso corporeo ideale;
  • rinforzo delle articolazioni;
  • controllo ormonale;
  • ritardo dell'invecchiamento;
  • azione psicologica.

Tuttavia in pochi riescono ad ottenere tutto ciò con la pratica sportiva: come mai?

I motivi sono diversi, ma probabilmente il principale motivo è dovuto al fatto che lo sport è faticoso.

Per superare la fatica occorre una forte motivazione, che non tutti hanno.

In questo articolo infatti, voglio dedicarmi alle motivazioni che spingono al movimento, cercando di promuovere il concetto che se si vogliono mantenere alte le motivazioni bisogna capirle tutte quante e metabolizzarle in modo tale da essere pronti, quando una diminuisce, a rimpiazzarla con un'altra, prontamente, in modo tale che la motivazione globale sia sempre ben al di sopra della fatica. Solo così lo sport diventa un oggetto d'amore al 100%, una cosa di cui non possiamo fare a meno, anche se costa tanta fatica.

Per esempio, chi fa sport per dimagrire, una volta raggiunto l'obiettivo, facilmente perde di entusiasmo e abbandona.

Chi fa sport solo per socializzare abbandona una volta che il gruppo si divide, perché gli altri mollano o per altri impegni di lavoro o di famiglia.

Chi fa sport solo per essere più bello spesso molla quando trova un compagno o una compagna, oppure quando il valore dell'estetica non riveste più una importanza fondamentale nella sua vita.

Chi fa sport per dare il meglio di se stesso, per vedere fino dove può migliorare, spesso abbandona dopo aver raggiunto i suoi limiti, o quando capisce che per un guadagno minimo occorre un grandissimo sforzo.

Da quanto detto risulta chiaro che per mantenere alta la motivazione occorre una strategia che preveda l'utilizzo di differenti motivazioni, ognuna delle quali può assumere una importanza diversa nelle diverse fasi della vita.

Tutti sanno che lo sport è importante per rimanere in salute, ma forse non tutti si rendono conto di quanto l'attività fisica sia potente come mezzo per prevenire o addirittura curare molte malattie.

La salute è dunque una delle motivazioni più importanti che spingono (o costringono) a praticare sport in tarda età, ma questo non avviene altrettanto tra i giovani, anzi spesso avviene il contrario.

Purtroppo quando si è giovani la differenza in termini di salute di uno sportivo rispetto a un sedentario è invisibile a occhio nudo, inizia a manifestarsi oltre i 30-40 anni. Dunque, un giovane spesso non riesce a capire che se rimane sedentario perderà molti anni della propria vita in salute, specie se non è lungimirante.

E spesso quando ce ne si rende conto è troppo tardi per iniziare.

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