Fallimento Mercatone Uno: quali sono i diritti dei consumatori

Notevoli ripercussioni, oltre che sui dipendenti, anche sui consumatori

Berardino Marilena Il consumatore tutelato ed informato
Andria - venerdì 07 giugno 2019
mercatone uno
mercatone uno © n.c.

Il fallimento di Mercatone Uno, del quale i 1800 dipendenti hanno appreso tramite i social network, sta incontrando notevoli ripercussioni, oltre che sui dipendenti, anche sui consumatori che si sono affidati ad un noto mobilificio italiano per acquistare cucine, camere da letto e salotti.

Molti associati si sono recati presso la nostra sede per richiedere informazioni circa il modo per far valere i loro diritti.

Il problema più grande, infatti, riguarda coloro che, dopo aver versato l’acconto, erano in attesa della relativa consegna.

In questi casi ci sono due diverse soluzioni a seconda della presenza del bene in magazzino o meno. Nel primo caso, il curatore fallimentare potrebbe avere l’interesse a consegnare il bene acquistato ed incassare il prezzo. Nel secondo caso, l’unica cosa da fare è chiedere, entro il 20 settembre 2019, l’insinuazione al passivo delle somme versate.

Potrebbe, però, aprirsi un’altra strada, quella dell’esposto all’Autorità Giudiziaria per insolvenza fraudolenta; pertanto, se gli amministratori hanno mantenuto l’apertura dei negozi e continuato a vendere oggetti a prezzi molto bassi per incassare gli acconti nella consapevolezza che non sarebbero stati consegnati e neppure ordinati al fornitore, ci sarebbero dei profili penali da valutare.

Per ricevere informazioni e assistenza e sciogliere ulteriori dubbi, l’associazione Adoc di Andria è a disposizione presso la propria sede.

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