Storia di una pandemia

L'arrivo del coronavirus sino ai giorni nostri: resoconto di un tempo ancora sospeso

Domenico Di Noia La salute del cuore
Andria - venerdì 30 aprile 2021
Abbraccio operatori sanitari covid
Abbraccio operatori sanitari covid © n.c.

31 Dicembre 2019: l'ammissione dei primi casi a  Wuhan  (Cina)  i primi casi di polmonite a eziologia ignota.

10 Gennaio 2020: identificato il nuovo virus. I ricercatori cinesi depositano la "carta di identità" del virus, ovvero la sequenza dell'RNA virale, nel database internazionale virological.org. Diverso da tutti i virus conosciuti sino a quel momento, la conoscenza della sequenza è il primo passo nella lotta al coronavirus.

20 Gennaio 2020: il virus si trasmette da persona a persona:  è una nuova malattia virale che verrà identificata con il nome di COVID-19 (Coronavirus Disease).

23 Gennaio 2020: inizia il primo lockdown di massa della storia che coinvolge 60 milioni di persone appartenenti alla provincia di Hubei (Cina).

30 Gennaio 2020: l’Oms dichiara lo stato di emergenza globale: l’Italia blocca i voli da e per la Cina.

11 Febbraio: Individuato anche il nome per la malattia che deriva dall’infezione da Sars-CoV-2, e '  COVID-19 (acronimo di Co (corona); Vi (virus); D ('disease', malattia) e 19 (l'anno di identificazione del virus).  

12 Febbraio 2020 scompare a causa del Covid-19 Li Wenliang, l’oftalmologo di Wuhan che fu tra i primi ad aver lanciato l’allarme a fine 2019 sulla pericolosità di una “misteriosa infezione simile alla Sars“. Il 2 aprile è stato dichiarato martire ed eroe nazionale 

21 Febbraio 2020: I PRIMI CASI ITALIANI:  Diversi focolai sono presenti in alcune zone del Nord Italia come a Vo' Euganeo e nella provincia di Bergamo: secondo i dati ufficiali  i morti sono  circa 5 mila e i contagiati oltre 25 mila.

Il primo decreto-23 febbraio: Sono zona rossa dieci comuni del lodigiano e il comune di Vo' Euganeo nel Padovano: chiuse le scuole, sospese tutte le iniziative, stop ai negozi, ai musei, ai luoghi di cultura.

4-9 marzo: le date chiave dei provvedimenti in Italia:  mercoledì 4 marzo il governo  da' il via libera alla chiusura di scuole e università in tutta Italia fino al 15 marzo. Lunedì 9 marzo:  intorno alle 22, Conte annuncia che tutta l’Italia diventerà “zona protetta”. Le nuove norma sono contenute nel nuovo decreto Dpcm 9 marzo 2020, entrato poi in vigore il 10 marzo. Di fatto la regola è contenuta nell’hashtag #iorestoacasa, si può uscire solo per comprovate ragioni di necessità come per fare la spesa, per esigenze lavorative, per l’acquisto di farmaci o per altri motivi di salute. Tutto il resto è chiuso: negozi, scuole, ristoranti, eventi pubblici di ogni tipo.

Formulate nuove raccomandazioni di igiene contro il virus:  Nel Dpcm pubblicato in Gazzetta ufficiale il 4 marzo è chiesto a scuole, università e uffici pubblici di esporre le  misure di prevenzione igienico sanitarie, e ai sindaci e alle associazioni di categoria di promuoverne la diffusione anche negli esercizi commerciali (dalle farmacie ai supermercati) e in tutti i locali pubblici.

16 marzo 2020: INIZIANO LE SPERIMENTAZIONI DEI PRIMI VACCINI: a poco più di due mesi dall'identificazione della sequenza virale di Sars-Cov-2 iniziano le prime sperimentazione dei vaccini per Covid-19.

fase 2: Il Dpcm del 26 aprile finalmente istituisce la ‘Fase 2’: ora si può andare a trovare i “congiunti”, andare al parco, dal parrucchiere, negli stabilimenti balneari e fare sport individuale liberamente. Dall’11 giugno aperti centri estivi per i bambini, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali. Riprendono, inoltre, gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto, e riparte lo sport professionistico, per ora a livello di allenamenti individuali. Proroghe:  un altro Dpcm il 14 luglio proroga la fase 2 fino alla fine del mese e poi fino al 7 settembre e infine fino al 7 ottobre. E’ la fase dell’estate pazza, delle discoteche, del ‘non ce n’è coviddi’ che tutta Italia saluta con una risata liberatoria. Che dura poco però.

13 ottobre-seconda ondata: le mascherine sono obbligatorie sia all’aperto che al chiuso, tranne ovviamente che a casa propria. E ancora, sono vietate feste e cene che superino la partecipazione  di  sei persone, addio al calcetto, al teatro e al cinema. Il 18 ottobre nuova stretta, che  consente ai sindaci di disporre la chiusura di strade e piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, dopo le 21 sono  vietate attività convegnistiche o congressuali, e sagre e fiere di comunità, è consentito alle scuole superiori di organizzare attività di didattica a distanza e alle Università di organizzare le proprie attività in base alla situazione epidemiologica del territorio.  Il 24 ottobre  arriva un DPCM ancora più restrittivo:  stop a  palestre, piscine, centri benessere, teatri, cinema, centri natatori, centri benessere e termali, chiusura dei ristoranti alle 18, incremento della Dad alle superiori e l’invito a non spostarsi, se non per situazioni di necessità.

Dpcm 3 novembre: coprifuoco su tutto il territorio nazionale dalle ore 22.00 alle 5.00 del mattino successivo, Dad obbligatoria nelle scuole superiori, stop ai centri commerciali nei weekend, riduzione del 50% della capienza dei mezzi pubblici. Nasce anche il sistema dei “colori”, con le tre fasce di rischio gialla, arancione e rossa da assegnare settimanalmente alle Regioni in base agli indicatori di monitoraggio.  Il premier più volte  ribadisce di voler evitare un nuovo lockdown nazionale, ma se l’epidemia non rallenta è più che probabile che la lunga galleria di decreti si allunghi.

Dicembre 2020: L'infettivologo Galli afferma:"L'estate allegra ci è costata 20 mila morti".

14 dicembre 2020: APPROVATO IL PRIMO VACCINO CONTRO COVID-19:  viene ufficialmente approvato dall'FDA -e in seguito da EMA il 21 dicembre  il primo vaccino della storia contro Covid-19 sviluppato da Pfizer BioNTech, (il primo vaccino con tecnologia a mRNA),  un'approvazione a cui segue, da parte di FDA quella di mRNA-127 sviluppato da Moderna. Il 27 dicembre segna una data storica per l'Unione Europea: nella mattinata iniziano contemporaneamente in tutti gli Stati membri le prime iniezioni del vaccino.

Dpcm Natale, Conte conferma la linea dura, le regole definitive sugli spostamenti: Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati quelli tra Regioni diverse; il 25-26 dicembre e il 1° gennaio quelli tra Comuni.  Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 6 dal 4 dicembre al 6 gennaio. Nessuna deroga per la notte di Natale e per quella di San Silvestro dove anzi il coprifuco è prolungato fino alle 7.

Terza ondata: la maggior parte dei virologi internazionali è d'accordo nell'indicare i mesi di gennaio-febbraio-marzo 2021 come quelli in cui la pandemia è riesplosa con grande violenza spinta dalle varianti, molto insidiose.  I Paesi più colpiti in questa fase sono stati Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti e Brasile. L'Italia, che era riuscita a contenere il contagio sino a febbraio vede a marzo una notevole impennata di casi. Il 7 marzo  si contano piu' di centomila morti .

L'Arrivo del vaccino: la speranza ancora una volta viene dalla ricerca scientifica, che attraverso grandissimi sforzi e la collaborazione di diversi ricercatori, è stata in grado di sviluppare in tempi record dei vaccini contro il nuovo virus.

 31 dicembre 2020 al via la campagna vaccinale: il calendario di somministrazione dei vaccini è dettato da diversi fattori: priorità di rischio di contrarre forme gravi di Covid-19, che tiene conto dell’età, delle condizioni di fragilità dei singoli soggetti  e della disponibilità dei vaccini.

 Nell'UE è  autorizzato l'uso di 4 vaccini anti COVID-19 sicuri ed efficaci: BioNTech-Pfizer, Moderna AstraZeneca, Johnson & Johnson. Il vaccino a vettore virale Janssen è il primo vaccino contro la COVID-19 che può essere somministrato in un'unica dose. Il 19 gennaio 2021 la Commissione europea  invita gli Stati membri ad accelerare la distribuzione dei vaccini in tutta l'UE, entro l'estate del 2021 gli Stati membri dovrebbero avere vaccinato almeno il 70% dell'intera popolazione adulta.

Marzo 2021: gli ospedali sono ancora stress come nel 2020,  ci sono più contagi (emergono perché si fanno più tamponi), ma c'è anche più consapevolezza e ci sono più protocolli.

2 marzo 2021 NUOVO DPCM: Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. È confermato l’obbligo dell’uso “sull’intero territorio nazionale dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 del giorno successivo, restano “consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Resta consentito visitare amici e parenti in due persone. È vietato spostarsi tra regioni. Lo si potrà fare soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza, con il modulo di autocertificazione. Si può andare nelle seconde case, ma soltanto se si trovano in fascia gialla o arancione. Qui ci può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri.  Viene confermato il sistema a colori e il modello di divisione delle fasce di rischio, in area rossa tutte le scuole restano chiuse, mentre in zona gialla e arancione chiuderanno quando l’incidenza di casi sarà di 250 su 100mila abitanti. Chi vive in zona rossa non potrà visitare amici e parenti nemmeno una sola volta, rispetto a chi vive in zona gialla e arancione dove è consentito “nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi”, portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Nelle zone rosse parrucchieri e barbieri restano chiusi, nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia “sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie”. In zona rossa, inoltre, “sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici”. Slitta la riapertura di palestre, piscine, sale Bingo, sale giochi e discoteche.

Revocate le misure restrittive regionali disposte fino al 6 aprile: Dal 10 marzo al 6 aprile su tutto il territorio regionale considerato l'ingresso della Puglia in zona rossa, il Presidente della Regione  revoca, con Ordinanza n. 82 del 15 marzo, le misure disposte nei giorni precedenti per contrastare la ripresa della curva epidemiologica.

Da lunedì 15 marzo 2021 la Puglia è inserita in zona rossa, come disposto dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 12 marzo.

Il 17 marzo 2021 la Commissione EUROPEA adotta una proposta legislativa che istituisce un quadro comune per un certificato verde digitale relativo alla vaccinazione, ai test e alla guarigione.

1 aprile 2021 NUOVO DPCM: Il testo prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del Dpcm 2 marzo 2021.

1 aprile: I paesi dell'UE condividono dosi supplementari di vaccini con gli Stati membri che ne hanno maggiormente bisogno:  5 paesi, Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia e Slovacchia, riceveranno una quota proporzionale di 10 milioni di dosi in aggiunta ai 2,85 milioni di dosi di "vaccini solidali".

14 aprile: I paesi dell'UE concordano un mandato sul certificato verde digitale. Sarà possibile utilizzare il certificato in tutti gli Stati membri dell'UE. Un certificato verde digitale è una prova digitale attestante che una persona: è stata vaccinata contro la COVID-19, ha ottenuto un risultato negativo al test oppure  è guarita dalla COVID-19.

21 aprile 2021: Puglia prima in Italia per vaccini somministrati: superata soglia di 1 mln. Ad annunciarlo con un post sui social è il governatore Michele Emiliano.

26 aprile: la Puglia torna in zona arancione: riaprono le attività non essenziali, mentre per bar e ristoranti sarà consentito solo l'asporto. Didattica in presenza fino al 70% per le scuole superiori, ma l'ordinanza della Regione consente a chi fa richiesta,  di continuare con la didattica a distanza. Certificazione verde per gli spostamenti tra regioni.

Coronavirus: quando finirà tutto?  A fare un po' di chiarezza in merito ad un ritorno alla normalità è un nuovo studio realizzato dall' Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute e Fondazione Kessler. Secondo questa ricerca, è ipotizzabile una ripartenza dell’Italia verosimilmente nel mese di agosto. Queste le condizioni: riportare nel più breve tempo possibile i contagi alla quota di 50 ogni 100 mila abitanti a settimana (oggi sono oltre 4 volte tanti); vaccinare 500 mila persone al giorno e riaprire gradualmente mantenendo l’Rt a 1 in modo da bilanciare l’allentamento delle misure con l’effetto dei vaccini. Secondo lo studio, se le vaccinazioni procederanno a ritmo sostenuto (cioè almeno mantenendo il ritmo attuale), la campagna vaccinale in Italia potrebbe chiudersi nell’arco di 13 mesi totali, cioè per l’inizio del 2022.

«Io sono sicuro che il nostro popolo, che è straordinario, farà la sua parte… nei momenti più difficili l’ha sempre fatto e riusciremo a vincere questa sfida». (Francesco Paolo Figliuolo)

Lascia il tuo commento
commenti