Correlazione tra ortodonzia, gnatologia e posturologia

Avere denti dritti non è solo una questione estetica, ma ha ripercussioni sul benessere di tutto il nostro corpo

Luigi Zagaria I consigli del dentista
Andria - venerdì 01 ottobre 2021
sorriso
sorriso © n.c.

Il sorriso è lo specchio del nostro benessere psicofisico: un bel sorriso suggerisce positività e dinamismo, rinforza l’autostima ed è un ottimo biglietto da visita. Ma non tutti sanno che un sorriso sano è anche il presupposto di un equilibrio generale tra componenti e funzioni del nostro corpo, non sempre direttamente collegate alla bocca.
Avere denti dritti non è solo una questione estetica, ma ha ripercussioni sul benessere di tutto il nostro corpo. Per questo il nostro studio è specializzato in alcune innovative tecniche di ortodonzia, sempre meno invasive e più rapide nel rendere visibili gli effetti positivi dei trattamenti.
“Non fermarsi al sorriso” non è solo un modo di dire; può capitare che un fastidio o un dolore all’arcata dentale possano avere un’origine più profonda, legata ad aspetti posturali o temporo-mandibolari.

Scopriamo dunque insieme di cosa si occupa l’ortodonzia e che legame sussiste con la gnatologia e la posturologia.

Perché sono importanti i trattamenti ortodontici?
L’ortodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere i difetti di allineamento dentale o le malocclusioni scheletriche. Prevenire un’eventuale posizione non corretta dei denti all’interno dell’arcata dentale è importante perché permette di evitare l’insorgenza di alcune patologie ad esempio, carie e malattie gengivali o malocclusioni e masticazione scorretta

Gnatologia: un nome complesso per una disciplina fondamentale
Il termine gnatologia fa riferimento all’equilibrio delle arcate dentali con l’apparato stomatognatico. Questa disciplina definisce la corretta impostazione delle articolazioni temporo-mandibolari (ATM) e dei muscoli masticatori, contribuendo a risolvere problemi posturali o disequilibri nell’apparato scheletrico.

In presenza di disturbi ATM, cioè patologie delle articolazioni temporo-mandibolari, si possono riscontrare dolori ai muscoli mandibolari e alle articolazioni del cranio, difficoltà nell’apertura completa della bocca e registrazione di rumori come click o schiocchi nei movimenti della mandibola. L’obiettivo della gnatologia è individuare il corretto rapporto cranio-mandibolare e dell’occlusione dentale, il loro mantenimento o il loro ripristino.

Se ti è capitato di provare alcune di queste sensazioni, ti consigliamo di contattare al più presto un ortodontista-gnatotolo-posturologo per valutare insieme la tua salute orale e scegliere come procedere:

  • dolori a testa, collo, viso, mascella oppure orecchio: questi fastidi, se permanenti, possono derivare da una malocclusione dentale, carie o infezioni dentali;
  • cefalea per via di occlusioni dentali o problemi nella masticazione;
  • blocco della mandibola e difficoltà nell’apertura e chiusura della bocca;
  • malocclusione a seguito di operazioni odontoiatriche;
  • traumi del cranio, in seguito ad infortuni automobilistici;
  • “click” mandibolare, una specie di scatto quando si apre o chiude la bocca;
  • disturbi posturali, con frequenti dolori alla schiena, alle spalle e alle gambe;
  • bruxismo, che comporta una contrazione costante dei muscoli mandibolari ed un eccessivo contatto tra le arcate dei denti;
  • sensazioni di vertigine;
  • acufeni, ossia ronzii o fischi nelle orecchie;

In generale, il nostro corpo possiede un’armonia data dall’equilibrio del nostro sistema. Anche una minima alterazione muscolare, se protratta nel tempo, può generare uno stato diffuso di malessere. Per tale motivo la gnatologia è fortemente correlata alla posturologia: un malfunzionamento dell’ATM potrebbe generare ripercussioni muscolari o scheletriche in altre zone del corpo con sintomi e patologie apparentemente non collegabili.

La posturologia osserva il mantenimento individuale del giusto assetto spaziale, statico e dinamico, attraverso una buona relazione tra componenti biomeccaniche e neurologiche con l’ambiente esterno.

Attraverso questo sistema complesso, qualora dovesse verificarsi un problema fisico o psichico, il nostro corpo ha la capacità, entro un certo limite, di reagire in autonomia. Col passare del tempo però, se non si interviene per correggerli, questi comportamenti rischiano di cronicizzarsi e avere effetti negativi su altre parti o funzioni del nostro corpo.

Gli squilibri posturali, seppure nell’immediato non presentino sintomi evidenti, nel tempo tendono a provocare sollecitazioni anormali sulle strutture anatomiche; la conseguenza più comune è lo sviluppo di patologie dolorose, infiammatorie e degenerative. Per questo motivo è opportuno rivolgersi ad un posturologo che possa opportunamente valutare il problema andando, laddove necessario, ad integrare al suo intervento quello di altri esperti.

La posturologia va ad interpretare l’individuo nel suo insieme perché anche attraverso la postura è possibile rilevare il suo stato di benessere.

La differenza tra ortodonzia e ortognatodonzia.

Se l’ortodonzia si occupa principalmente dell’allineamento dei denti e di malocclusioni, l’ortognatodonzia integra ai trattamenti ortodontici la correzione delle malformazioni dei mascellari, delle anomalie di posizione dei denti e delle alterazioni estetiche del volto, delle funzioni respiratorie e di masticazione e fonazione.

La differenza è data dal fatto che l’ortognatodonzia si concentra sul mantenimento di un corretto equilibrio diffuso su tutte le strutture scheletriche della faccia, non solo i denti.

Dunque il campo d’azione dell’ortognatodonzia è più ampio perché va oltre gli aspetti prettamente dentali con un approccio a 360°, in cui l’attenzione si focalizza non solo sulla bocca ma su tutte le parti del nostro sistema locomotore e neuromuscolare.

Vi invito a porgermi i vostri quesiti scrivendomi all’indirizzo e-mail: studiodentisticozagaria@gmail.com

 

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