Leggete, leggete e imparate a leggere!

I libri: la mia passione più grande

Francesco Merra Tutt'altro che Piccoli Giornalisti
Andria - venerdì 05 agosto 2022
Tutt'altro
Tutt'altro © n.c.

Cari lettori, sono Giorgia e oggi sono qui per parlarvi della mia passione più grande: i libri. Penso che i libri siano una forma d’arte, poiché grazie a questi si può raccontare tutto ciò che si vuole, utilizzando le parole che si preferiscono e quelle che per noi hanno un significato apprezzabile. In questo articolo parlerò, quindi, dei benefici, degli “svantaggi” e di molto altro riguardo la lettura. Leggendo storie di ogni tipo, scegliendo il genere più adatto, si può imparare molto. Oltre alle varie lezioni che il romanzo stesso insegna, ci sono diversi benefici che la lettura offre.

Innanzitutto, leggere apre la mente, educa su numerosi argomenti. Migliora la memoria e le abilità di scrittura. Leggere fa senza dubbio bene alla salute ed è un ottimo passatempo. Opinioni opposte a quest’ultima sono quelle che la lettura sia una perdita di tempo; che rovini il fisico abbassando la vista. Inoltre, ormai i ragazzi trovano i libri noiosi e i social hanno preso già da un po’ il posto dei tanti racconti educativi. Peraltro, molte persone tendono a leggere per lavoro o per lo studio, perciò non associano quest’abitudine al relax o al divertimento.

Ad oggi ci sono molti altri modi per rilassarsi, migliori, secondo alcuni, ai libri: con l’avvento della tecnologia tutto è cambiato. Secondo delle ricerche, gli adulti italiani sono quelli che leggono di meno in Europa e questo non invoglia di sicuro i bambini e i ragazzi a farlo. Alla domanda: “Perché non leggi spesso?” la maggior parte delle persone rispondono “Per mancanza di tempo!”. A mio parere, però, la lettura rimane ugualmente un mezzo di divulgazione e una grande fonte di cultura e di intrattenimento. Dai libri si impara tanto, riescono a legare le persone, ad arricchirle; perciò leggere anche solo per 30 minuti al giorno aiuta molto.

Non è di certo un’azione da sottovalutare. Io amo leggere, sin da quando ero bambina mi è sempre piaciuto. Crescendo, ho capito l’importanza dei libri, e, lentamente, sono passata dalle letture per bambini, come Geronimo Stilton, a libri più complessi. Uno tra i miei preferiti si intitola “BlackBird, i colori del cielo”. Tratta la storia, realmente accaduta, di due ragazze che, sotto la nube dell’incidente nucleare di Chernobyl, dopo tante peripezie attraversate assieme, hanno stretto amicizia.

Questa lettura mi ha permesso di conoscere maggiormente questo avvenimento storico su cui non ero informata, mi ha fatto capire cosa significa aiutare il prossimo che si trova in difficoltà, spaziando su grandi tematiche, quali la violenza domestica o la perdita di una persona importante. I libri sono un fondamentale punto di riferimento. Quando ci si sente soli, quando ci si sente persi, quando si vuole cambiare: loro sono sempre lì, che attendono pazientemente di poter raccontare storie mozzafiato e che aiuteranno, in un modo o nell’altro. Concludo con una frase che fa riflettere sul ruolo dei libri nella vita di ognuno... “Il buon lettore è come un viaggiatore curioso: ogni libro scelto rappresenta l’inizio di un viaggio dove poter esplorare nuovi mondi e arricchire la propria mente.” Emanuela Breda

 

Giorgia Zingaro, 13 anni

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I commenti degli utenti
  • Luca Tondolo ha scritto il 05 agosto 2022 alle 07:07 :

    Complimenti concordo appieno , in merito suggerisco di usufruire della biblioteca comunale per prendere in conto lettura gratuito molti volumi di qualsiasi genere Rispondi a Luca Tondolo

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