Terlizzi, la Pamplona del sud Italia

Il Carro trionfale svetta sopra la folla con i suoi 22 metri. Braccia che spingono, timonieri che sudano e dirigono l’ansia collettiva per la riuscita delle curve. Un tripudio di voci, applausi e grida

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 05 agosto 2022
Terlizzi, la Pamplona del sud Italia
Terlizzi, la Pamplona del sud Italia © Mirella Caldarone

Per le strade del borgo di Terlizzi, dopo due anni di assenza dovuta alla pandemia, domenica 7 agosto torna a sfilare il Carro Trionfale che, come una vera e propria “torre danzante”, trasporta l’icona della Patrona.

A Terlizzi, fede e adrenalina scorrono lungo il tortuoso percorso della macchina barocca dalle sembianze di un campanile alto ventidue metri e piazzato su una grande base con ruote e relativi ingegni per il traino, attivato dalla sola forza di oltre sessanta uomini e guidato da quattro timonieri e un capo timone in abiti tradizionali.

La maestosa macchina da festa conduce l’icona della Madonna di Sovereto, durante la Festa Maggiore, la prima domenica di agosto di ogni anno.

Progettata nel 1868 dal grande pittore terlizzese, Michele De Napoli, il campanile è posto su una prua a forma di gradinata che ospita la nutrita schiera degli “angeli”, un centinaio di bambini che per voto familiare hanno il privilegio di accompagnare la Madonna nel suo tragitto trionfale.

Festa Maggiore. La città si trasforma. Smette i panni d’inverno per indossare il suo abito estivo. È la saga dei suoni, delle folle, del sacro e del profano che passeggiano insieme godendo della stessa benedizione.

Il Carro trionfale svetta sopra la folla con i suoi 22 metri, quasi un offertorio della venerata icona accompagnata dalla folla di infanti. Braccia che spingono, timonieri che sudano e dirigono l’ansia collettiva per la riuscita delle curve.

È la passione di una comunità a muovere questo simbolo dell’orgoglio collettivo. La folla si “buca”, quasi una spartizione delle acque, per lasciar passare il Carro in un tripudio di voci, applausi e grida misti al gran caldo di una domenica di agosto.

È un boato popolare. È la città in festa. È Terlizzi.

Quest’anno, la neonata amministrazione comunale ha inteso stimolare la cittadinanza attiva promuovendo la sperimentazione di “Balconi in fiore”, un invito a seminare bellezza e decoro urbano facendo convergere la dimensione privata con quella pubblica, la cura personale e quella di tutta la comunità. Grazie alla donazione di circa 10.000 piante fiorite da parte di 8 aziende locali del settore florivivaistico, i cittadini potranno esporre i fiori sui propri balconi sul percorso del Carro Trionfale. Terlizzi, città dei fiori, torna a fiorire di partecipazione attiva.

 

 

Le fotografie sono state realizzate in tanti anni di osservazione. Cambiano i punti di vista (sui palazzi, tra la folla, sul carro, davanti al carro vicino ai timonieri). Un ringraziamento particolare, per la disponibilità e l’accoglienza di una ‘straniera,’ lo rivolgo a Mimì Morgese, figura leggendaria di capo timoniere che ha condotto il carro per oltre un ventennio. Ciao Mimì, sei ancora tra noi!

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