Domani riparte il campionato della società scaccata. Prima di ritorno contro il forte Canusium Basket

Giro di boa per la Pallacanestro Andria, parlano coach Di Donna e il presidente Capozza

Di Donna: «Siamo fiduciosi per il girone di ritorno». Capozza: «Orgogliosi di quel che stiamo costruendo in città»

Basket
Andria sabato 02 marzo 2019
di La Redazione
Coach Antonio Di Donna
Coach Antonio Di Donna © Pallacanestro Andria

Arrivati al giro di boa in campionato, la Pallacanestro Andria può stilare un bilancio sul girone di andata alla sua prima esperienza nel campionato di Prima Divisione federale.

«Partecipare al campionato FIP per noi è un’assoluta novità – ha esordito coach Antonio Di Donna ai microfoni della nostra redazione – Quest’anno non sapevamo cosa aspettarci dai nostri avversari e devo dire che tutto sommato è stato disputato un buon girone d’andata. Siamo una squadra giovane, insieme da poco, ma nonostante questo abbiamo dato del filo da torcere a chiunque. Dall’ottima vittoria di Manfredonia alla pessima prestazione contro la New Basket Barletta, passando per il miracolo sfiorato contro la capolista San Severo, abbiamo sempre cercato di fare il nostro e di mettere in crisi l’avversario».

Girone di ritorno che inizierà domani contro il Canusium Basket, squadra che punta alla vittoria in campionato e in netta ripresa dopo un avvio di stagione da dimenticare: «Il girone di ritorno sarà tutto da vivere per noi. Ora conosciamo meglio le squadre avversarie e sappiamo come affrontarle. Sono sicuro che ci divertiremo. Contro Canosa sarà un match difficile e molto fisico, ma ho visto i ragazzi in fiducia durante gli allenamenti e sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela alla grande».

Parola anche al presidente della società scaccata, Saverio Capozza: «Gli otto punti conquistati nel girone d’andata sono indubbiamente un ottimo trampolino di lancio per affrontare un ritorno con lo spirito giusto. I ragazzi hanno voglia di migliorarsi giorno per giorno. Il gruppo è parecchio unito e si diverte, ma anche consapevole che vi sono degli obiettivi da raggiungere a breve, medio e lungo termine. Dal punto di vista tecnico bisogna migliorare difensivamente e mentalmente, ma una volta limati i nostri punti deboli sono sicuro che metteremo in atto un gran girone di ritorno».

Poi sul progetto Pallacanestro Andria in generale: «Siamo orgogliosi di quel che stiamo costruendo. Senza questa società molti ragazzi giovani, innamorati di questo splendido sport, non avrebbero avuto l’opportunità di giocarlo nella loro città, perché costretti a migrare nei paesi limitrofi per via dell’assenza di una prima squadra. Il nostro obiettivo è quello di alimentare questo trend, cercando di far maturare un gruppo che ritengo molto futuribile. Ci ispiriamo ai progetti più blasonati di città a noi vicine, con la consapevolezza di voler costruire con pazienza e serietà qualcosa di importante. Il prossimo anno ci saranno sicuramente delle novità, sulle quali stiamo già lavorando, ma per ora preferisco parlare del presente».

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