Nell'inchiesta coordinata dal pm Giuseppe Bianco sono coinvolte altre quattro persone, tra cui la compagna di Casamassima

Guai giudiziari in vista per l’appuntato Riccardo Casamassima

Richiesto il rinvio a giudizio per spaccio il testimone chiave che ha fatto riaprire il caso "Cucchi"

Cronaca
Andria mercoledì 15 maggio 2019
di La Redazione
Riccardo Casamassima
Riccardo Casamassima © Fb

Richiesto il rinvio a giudizio l'appuntato dei Carabinieri Riccardo Casamassima, andriese, testimone chiave nel caso Cucchi, per il reato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Assieme al militare risultano coinvolte nell'inchiesta del Pm Giuseppe Bianco altre 4 persone, tra cui la sua compagna, anche lei appuntato dei Carabinieri.

Sembrerebbe che Casamassima e la compagna "in concorso tra loro, detenevano nella loro casa a Roma quantitativi non determinati di sostanza stupefacente di tipo cocaina". La notizia è stamane su tutti i giornali.

Casamassima è il carabiniere che nel 2016 ha consentito al Pm Giovanni Musarò di riaprire l'inchiesta sul pestaggio subito in caserma da Stefano Cucchi, quando venne arrestato da alcuni militari dell'Arma la sera tra il 15 e il 16 ottobre del 2009. Il geometra di 31 anni morì all'ospedale Sandro Pertini sei giorni dopo quel pestaggio. Lo stesso Casamassima, ospite ad Andria dell'ass. IdeAzione portava la sua testimonianza lo scorso 4 novembre 2018 lo scorso 4 novembre 2018.


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